Martedì, 21 Maggio 2019 19:50

Usa: Allarme JUUL e Twitter. La maggior parte dei "Follower" sono minorenni

Scritto da G. Marangon
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Continuano a non placarsi gli attacchi e le critiche sull'azienda americana JUUL e uno studio effettuato nel mese di aprile 2018 avverte che il 45% dei follower sono minorenni.

Continua a non placarsi il ciclone delle critiche sui prodotti dell’azienda americana JUUL e dopo essere stata definita uno strumento che convince i minorenni a fumare, quest’oggi delle nuove indiscrezioni sottolineano come i follower presenti sul social Twitter siano per la maggior parte minorenni.

Lo studio, se così possiamo definirlo è stato condotto nel mese di aprile 2018 e, stando a quanto riportato dai ricercatori, evidenzia come le persone che seguivano l’azienda americana in quel periodo fossero per circa il 45% compresi tra i 13 e i 17 anni, mentre solamente il 17% risultava essere di età superiore ai 21 anni e quindi aventi l’età legale per acquistare i prodotti JUUL .

I risultati della ricerca condotti sul nostro account Twitter differiscono dai dati ricevuti dalla piattaforma social, inoltre nel periodo riportato dai ricercato Jull si era già attivata prontamente per impedire agli account di età inferiore ai 21 anni di seguire i feed e i post pubblicati dall’azienda.

Secondo ulteriori studi condotti invece in prima persona dall’azienda americana, solamente il 3,1% dei suoi “seguaci” sarebbe di età compresa tra i 13 e i 17 anni, ciò ovviamente (qualora fosse vero) andrebbe a screditare il precedente studio e quindi le indiscrezioni fatte contro Juul da parte di alcuni esponenti statunitensi.

Di certo il fatto che i prodotti a marchio JUUL fino a poco tempo fa erano reperibili nella maggior parte dei negozi (anche quelli di alcolici e alimentari) americani non ha aiutato l’azienda e probabilmente ha fatto dilagare il loro utilizzo tra la maggio parte dei più giovani. Ciò che però l’azienda continua a sottolineare è che ogni giorno sta implementando la sicurezza in rete e soprattutto nei negozi in modo tale da non permettere la vendita delle sue sigarette elettroniche appunto a chi non ha effettivamente l’età legale per effettuare il loro acquisto.

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Ultima modifica il Martedì, 21 Maggio 2019 19:47