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Lunedì, 24 Giugno 2019 17:50

Francia: 3 aziende si uniscono per aiutare il Governo a comprendere i benefici delle sigarette elettroniche

Scritto da G. Marangon
in foto: Agnès Buzyn - Ministro della salute Francese in foto: Agnès Buzyn - Ministro della salute Francese Skyvape.it

Dopo le recenti affermazioni rilasciate dal dottor “Michel Cymes” ora in Francia tre aziende del settore hanno deciso di coalizzarsi e chiedere alle autorità francesi di collaborare per stilare una “strutturazione del settore completa”.

Nello specifico, il documento in questione è stato firmato da “Olivier Martzel”, CEO di Gaatrend - Alfaliquid, “Jean-Franàois Douenne”, CEO di D'lice, e “Charly Pairaud”, CEO di VDLV. Il titolo della proposta fatta  si intitola "l'industria dello svapo ha un posto nella politica di controllo del tabacco", e come anticipato esprime la disponibilità e soprattutto la necessità di stilare una strutturazione del settore inerente alle sigarette elettroniche. Ecco parte del comunicato stampa:

Stando alle cifre riscontrate nei vari studi e ricerche effettuate, la situazione sanitaria di fronte al flagello del tabacco è allarmante! Secondo l'OMS, più di quattro milioni di persone muoiono ogni anno a causa delle malattie legate al tabacco, ovvero una morte ogni otto secondi. È la seconda causa di morte in tutto il mondo. Ogni anno dal 1987, la Giornata Mondiale No Tobacco mira a informare meglio i fumatori e tutti i problemi provenienti dalla dipendenza dal tabacco.

Nel Regno Unito è già stata attuata invece una politica antifumo la quale sottolinea come le sigarette elettroniche siano dei prodotti a rischio ridotto e valide alternative a quelle tradizionali, consentendo loro di avere solo il 17% dei fumatori nella popolazione attuale. Da parte sua, la Francia opta per l'attesa e la vista, preferendo fare affidamento sui risultati degli studi scientifici prima di fare il grande passo. Eppure 3 milioni di francesi usano la sigaretta elettronica. Di questi, 1,5 milioni la usano giornalmente. Di conseguenza, secondo i dati del Comitato interministeriale per la salute pubblicati lo scorso marzo sull'azione del vaping, 1,6 milioni di fumatori hanno interrotto il consumo giornaliero di tabacco in meno di due anni. Tra i fumatori che hanno tentato di smettere inoltre, il 26,9% ha riferito di aver usato le sigarette elettroniche come aiuto per smettere di fumare.

È quindi giunto il momento per la Francia di prendere in considerazione questi risultati e riconoscere la sigaretta elettronica come uno strumento promettente ed efficace per la cessazione del fumo.

Noi, professionisti del settore della sigaretta elettronica, siamo pronti a impegnarci con le autorità pubbliche per lavorare a una strutturazione completa al fine di garantire un livello di qualità dei prodotti riconosciuti da tutti. Infatti, è garantendo agli utenti informazioni affidabili e all'uso di prodotti sicuri e di qualità che il vaping diventerà uno strumento affidabile e legittimo nella lotta contro il tabacco. Attualmente, più di 200 aziende francesi fanno parte di questo settore.

Sono stati compiuti notevoli progressi nella standardizzazione e nella qualità dei liquidi per sigaretta elettronica per rendere più sicuro il loro utilizzo. La certificazione di tali liquidi da inalazione ("e-liquid certified by AFNOR certification", rispetto allo standard francese sui liquidi XP D90-300 Part 2) mira a promuovere la produzione di buoni prodotti, rassicurare gli utenti e sostenere la crescita di questo mercato in Francia.

Sicuramente un intervento, o meglio una richiesta davvero molto interessante che sottolinea ancora una volta come il settore della sigaretta elettronica, non solo francese ma europeo, abbia bisogno di una regolamentazione e diversificazione rispetto a quello del tabacco. Non rimane altro da fare che attendere una eventuale risposta da parte degli organi preposti francesi per capire se questa proposta potrà essere successivamente messa in atto o meno.

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Ultima modifica il Lunedì, 24 Giugno 2019 17:48