Si è concluso l'annuale Forum Mondiale sulla Nicotina (GFN 2018) che ha riunito medici, scienziati, ricercatori tenutosi a Varsavia. 

Giorni significativi a Varsavia per il GFN 2018 che ha visto l'alternarsi di centinaia di scienziati, medici, ricercatori, operatori del settore per quella che viene confermata come la più grande manifestazione al mondo sulla nicotina.

Nell'edizione 2018, il prof. Riccardo Polosa (che poco tempo fa è stato nominato consigliere INNCO) ha avuto l'onore di tenere la lettura inaugurale di INNCO -  International Network of Nicotine Consumer Organisation, la potente coalizione globale di associazioni di svapatori nata in Svizzera con lo scopo di difendere i principi della riduzione  del rischio fumo correlato sostenendo e promuovendo il diritto di tutti i fumatori di scegliere strumenti alternativi più sicuri e meno dannosi per la salute.

Riferendosi alla massiccia proliferazione di studi scientifici condotti sui topi, Polosa ha spiegato che:

“Vero é che molti dei progressi della medicina del secolo scorso sono iniziati con la ricerca sugli animali ma le serie limitazioni metodologiche nel campo ricerca applicata alle sigarette elettroniche distorcono a tal punto la realtá dei fatti da non essere credibili. Gravissimo che alcune autoritá medico-scientifiche facciano leva su questi studi di scarsa qualitá per confondere il pubblico sul reale rapporto rischio-beneficio del vapagismo ”.

Come ha spesso ricordato lo scienziato catanese: “Quando si valuta l’impatto delle e-cig sulla salute, é di fondamentale importanza che le condizioni sperimentali riflettano attentamente le normali condizioni d’utilizzo di questi prodotti. Altrimenti, si discutono gli effetti derivanti da avvelenamenti da massiccia sovraesposizione“. [LIAF - 17 Giugno 2018]

Inoltre, sull'ingresso in INNCO di ANPVU, Polosa, ha affermato: “Sono felice che anche i consumatori italiani si stanno organizzando con le associazioni di altri paesi per affrontare con maggiore forza ed efficacia la lotta al tabagismo e per difendere il proprio sacrosanto diritto di scelta per la salute”.