Sbarcano, in questi giorni nelle sale, nel film "Non ci resta che il crimine" di Massimiliano Bruno le sigarette elettroniche.

"Non ci resta che il crimine" è un film comico e nostalgico, proiettato nelle sale cinematografiche italiane dal 10 Gennaio 2019,  diretto da Massimiliano Bruno ambientato a Roma che vede come attori Alessandro Gassmann, Marco Giallini, Edoardo Leo, Gianmarco Tognazzi ed Ilenia Pastorelli.

Un commedia che ritaglia uno spaccato dei nostalgici anni '80. Tre amici insoddisfatti della loro vita decidono di organizzare un tour criminale, anzi un tour alla scoperta dei luoghi dei misfatti della Banda della Magliana, famosa organizzazione criminale della storia nera dell’Italia degli anni Settanta.

Il regista Massimiliano bruno ha creato un perfetto scenario utilizzando, alla perfezione, costumi tipi degli anni '80. L’inizio del film risulta molto divertente ed è fantasioso il passaggio dal 2018 al 1982.

Pieno di nostalgie e ricordi il film evidenzia non solo l'evoluzione della società ma anche una disperata ricerca di cose che in effetti non ci sono più come i gelati Eldorado e i giradischi e i dischi in vinile mettendo in relazione non solo due epoche ma anche due mentalità differenti e discordanti.

In alcuni scene, per i protagonisti, è anche quasi impossibile non far notare la differenza strutturale delle età, in contrapposizione, trasformando il telefono in smartphone e le sigarette tradizionali in sigarette elettroniche.

Non solo comicità pertanto ma anche azione e fantascienza legata al concetto di viaggio nel tempo. 

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