La polizia di Yangzhou blocca l'importazione illegale e vendita del riscaldatore di tabacco iQOS in Cina. fermati 32 sospettati in più di 50 città.

La polizia di Yangzhou, nella provincia di Jiangsu, ha arrestato 32 sospetti in più di 50 città accusati dell'importazione e della vendita illegale del riscaldatore di tabacco iQOS che sarebbe stato importato dall'estero e venduto in 18 delle 34 provincie e comuni della Cina. Le vendite, secondo le stime, hanno raggiunto i 280 milioni di yuan (55 milioni di dollari), secondo un comunicato stampa redatto dalla polizia di Yangzhou la scorsa settimana.

La polizia ha confermato che i controlli sono scattati a seguito di una soffiata effettuata da un consumatore che, acquistando alcuni dei riscaldatori su internet, ha pensato che fossero falsi a causa del gusto insolito delle Heets. Sebbene la polizia abbia confermato che i dispositivi acquistati dell'utente erano originali la vendita illegale del dispositivo da parte del venditore ha fatto scattare i controlli in quanto il dispositivo per essere venduto deve avere l'approvazione dell'amministrazione di controllo cinese.

La Cina, in effetti, non ha regolamenti o leggi che consentano alle persone di importare o vendere prodotti IQOS nel paese. Zhang Jianshu, presidente dell'Associazione per il controllo del tabacco di Pechino, ha affermato che il rapido sviluppo delle sigarette elettroniche in Cina può rappresentare un pericolo per le persone.

"Simile ai prodotti tradizionali del tabacco, le sigarette elettroniche e i riscaldatori contengono nicotina dannosa per la salute", ha detto Zhang. "Anche se alcuni prodotti aiutano le persone a smettere di fumare, poche persone lo fanno davvero".

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