+1.740% è il dato evidenziato dall'Agenzia Dogane e Monopoli (ADM).

 

È disponibile da oggi sul sito internet dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (https://www.adm.gov.it/) il Libro Blu 2018, il rapporto annuale delle attività dell'Agenzia, dei controlli effettuati e dei risultati conseguiti. Oltre cento pagine di dati, tabelle e grafici in grado di fornire, per aree e settore di competenza, un quadro complessivo dei trend, delle criticità e dei progressi.

Per quanto riguarda l'area Dogane, continua la crescita del volume di importazioni ed esportazioni, sia per numero di operazioni che per valore. Si registra un significativo incremento sia del gettito IVA all'importazione (nel 2018 +870 milioni rispetto al 2017 e +2,585 miliardi rispetto al 2016) sia di maggiori diritti accertati (da 1,715 miliardi di euro nel 2016 a 2,094 miliardi nel 2018), a fronte di una diminuzione del numero dei controlli, più mirati e a maggiore redditività.

Le sigarette tradizionali mantengono il primato, ma in calo. E' boom invece di quelle elettroniche: +1.740% in tre anni. E' quanto emerge dal Libro Blu sull'attività dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli che evidenzia come le sigarette elettroniche siano state protagoniste di una crescita vertiginosa.

Le tradizionali dominano ancora il mercato dei tabacchi con l'88 per cento delle quantità vendute (in kilogrammi) e il 92 per cento degli introiti da accise garantiti all'Erario nell'anno 2018,

Gli altri prodotti - trinciati sigarette, tabacchi da inalazione senza combustione (heets o quant’altro), sigaretti, sigari, trinciati e fiuti - si dividono la restante quota, il 12 per cento delle quantità vendute e l'8 per cento degli introiti da accise. Tuttavia, i dati del triennio 2016-2018 indicano un trend negativo per le sigarette e positivo per tutti gli altri prodotti, sia in termini di quantità vendute che di riscossione di accise e Iva.

Il dato più importante riguardante il settore delle e-cig è quello che ritiene aumentati i tabacchi da inalazione senza combustione che hanno fatto registrare un'impennata, con un +1.740 per cento, a cui corrisponde un aumento degli introiti da accise e Iva rispettivamente del 1.924 e del 1.740 per cento. Dal 2015 al 2018 si registra inoltre per tutti i prodotti del settore un aumento del valore unitario dell'accisa per ogni kg di venduto. Nel 2018 aumenta, rispetto all'anno precedente, il gettito complessivo per l'Erario che si attesta a quasi 14 miliardi. 

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