La notizia, che si è sparsa a macchia d'olio su tutti i media nazionali e non, ha i suoi lati oscuri e l'ente sanitario americano adesso è sotto accusa per la "presunta" falsa notizia della morte di un individuo per colpa di una sigaretta elettronica.

 

La notizia del primo morto per colpa di una sigaretta elettronica ha fatto rapidamente il giro di tutti i giornali ma si può davvero parlare di un decesso causato dalla sigaretta elettronica o dal liquido inalato? Partiamo dai documenti ufficiali.

Innanzi tutto a comunicare la notizia è stato il dipartimento di sanità pubblica dell’Illinois (Idph), che ha dichiarato di essere “venuto a conoscenza della morte di un individuo che aveva recentemente svapato ed era stato ricoverato in ospedale con gravi problemi respiratori”. Dunque, l’unica certezza che si ha è che l’uomo, di cui non si conosce nome, età, condizioni di salute pregressa, è morto dopo aver avuto complicazioni respiratorie presumibilmente legate all’aver inalato con una e-cig.

Il comunicato del dipartimento americano continua con : “Il numero di casi di persone segnalate all’Idph che hanno usato sigarette elettroniche o svapate e sono state ricoverate in ospedale con sintomi respiratori è raddoppiato nell’ultima settimana. Un totale di 22 persone, di età compresa tra 17 e 38 anni, hanno avuto complicazioni respiratorie dopo aver usato sigarette elettroniche o svapate. IDPH sta lavorando con i dipartimenti sanitari locali per indagare su altre 12 persone”.

“Secondo il CDC, – continua il comunicato – in molti casi, incluso l’Illinois, i pazienti hanno riconosciuto al personale sanitario l’uso recente di prodotti contenenti tetraidrocannabinolo (THC). Tuttavia, nessun prodotto specifico è stato identificato in tutti i casi, né nessun prodotto è stato definitivamente collegato alle malattie. Anche se i casi sembrano simili, non è chiaro se questi casi abbiano una causa comune o se si tratti di malattie diverse con sintomi simili”. 

Il New York Times successivamente, in questo articolo, specifica che nel contenuto del liquido era presente il THC: 

 «...doctors suspect are related to vaping some substance, possibly even illegal street drugs or adulterated liquids laced with T.H.C., the ingredient that produces marijuana’s high.»

Pertanto cosa è vero o non è vero sulla realtà di quello che è successo? L'importante è fare informazione o avere condivisioni o maggiore visibilità? Molti enti americani, tra cui la FDA, non vedono di buon occhio le sigarette elettroniche, ma, che ci possa essere una influenza esterna su queste notizie "allarmanti" del tipo "Big Tobacco" o aziende farmaceutiche, non è da escludere.

Ad oggi veniamo a conoscenza che i funzionati delle istituzioni sanitarie americane sono sotto accusa per la falsa notizia o le false notizie sulle sigarette elettroniche in seguito non solo ai ricoveri per malattie polmonari ma per questo ultimo caso di morte di un individuo di cui non si sa nulla.

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