Facebook mantiene le promesse e chiude i gruppi che non rispettano le politiche del noto socialnetwork. Da controllare il pulsante "Qualità".

Sembravano solo parole ma Facebook ha mantenuto le promesse e come deciso a luglio 2019 i gruppi che non rispettano le normative del socialnetwork vengono chiusi. Alcuni con preavviso di adeguamento, altri senza un repentino avviso che poteva dare voce o modo ai titolari o amministratori di poter fare qualcosa. Ad oggi si contano in tutto il mondo, non solo in Italia, molteplici gruppi chiusi o segnalati nella maggior parte dei casi mercatini dove avveniva la compravendita di sigarette elettroniche e/o liquidi da inalazione.

Le regole che vengono applicare, ha detto il portavoce, danno al social network l'autonomia per rimuovere o cancellare eventuali gruppi che non apportano le modifiche necessarie per adeguarsi alle normative di vendita di sigarette elettroniche, alcool e prodotti del tabacco.

E' da ricordare che Facebook, per esempio, vietava già tali vendite nel Marketplace e questa nuova regolamentazione ne estende la validità per il suo divieto al "contenuto organico", ovvero post regolari di utenti privati effettuati sui gruppi. Vietate dunque le vendite tra privati, trasferimenti di denaro e omaggi sui due social network, in quanto anche Instagram è interessato alla vicenda e l'adeguamento è già iniziato con il controllo dei profili, e risulta importante il blocco, per i gruppi ed i profili aziendali, dell'accesso ai minori di 18 anni per renderne inaccessibili i contenuti.

I social hanno utilizzato una "combinazione di tecnologia e revisione umana e rapporti prelevati dalla comunità di Facebook per trovare e rimuovere qualsiasi contenuto che violi queste politiche.

In Italia si contano già molteplici gruppi chiusi ma per controllare eventuali notifiche da parte del team di Facebook è consigliabile tenere sotto controllo il pulsante "Qualità", già presente da tempo ma che adesso ha una funzione del tutto nuova, sia nei gruppi che nelle pagine per eventuali annotazioni o controlli da parte degli amministratori.

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