Iniziativa della Lilt, Lega italiana lotta ai tumori 

Una quarantena che è stata concepita per tutelare la salute pubblica. Ma che può avere ripercussioni sulle abitudini (salutari) dei singoli. 
Paradossi ai tempi del Covid. 

In primo luogo, ovviamente, non si può non rilanciare la raccomandazione, che già viene in modo tambureggiante dalle Istituzioni, di restare a casa e di evitare contatti con altre persone se non per motivazioni che non siano riconducibili a stato di necessità, motivi di lavoro o urgenze di salute. 
Tuttavia, la permanenza forzosa tra le quattro mura sta finendo per accentuare il legame con il frigorifero da parte di molti nonchè l'attività di spegni-accendi sigarette. Senza contare una diffusa sindrome da poltrona-sedentarietà.

Sarebbero già in tanti, in particolare, coloro i quali hanno intensificato il rapporto con il fumo e, addirittura, si registra anche chi avrebbe, complice il tremendo binomio ansia-noia, ripreso il vizio abbandonato. 
Dalla Lega italiana lotta ai tumori, Lilt, arriva la risposta. Il sodalizio, che ha diramazioni su tutto il territorio nazionale, ha attivato un numero verde che, attraverso figure esperte e formate, offrirà supporto a quanti, in questo momento di maggiore fragilità, rischiano di cedere alle tentazioni della sigaretta. 

Il numero attivato è raggiungibile all'800662492 e sarà operativo nelle giornate dal lunedi al venerdi tra le 10 e le 15. Un'attività di consulenza gratuita e che si svolge nel pieno rispetto delle normative in tema di privacy. 

Un'attività che si inquadra nella più ampia "mission" della Lilt che è e resta sempre quella di promuovere la cultura della prevenzione nonchè quella dei comportamenti e degli stili di vita salutari.