Gli interventi di Michele Carrara e di Orlando D'Alessandro

Una nuova collaborazione. E' quella sbocciata tra "La Tabaccheria", azienda leader di estratti concentrati di tabacco, e "Svapem - La Bottega del Santone dello Svapo di Michele Carrara. Figlio di questa unione è "SvapemLab", nuovo brand della famiglia forlivese, quest'anno al suo battesimo nel mercato dei liquidi.

"Com'è nata la voglia di mettersi in gioco nel mondo dei liquidi? Un pò per passione ed un pò per sfida". Così Michele Carrara, proprietario di "Svapem - La Bottega del Santone" - Lavoro in questo settore dal 2013 - prosegue l'imprenditore - e mi ha sempre entusiasmato l’idea di poter realizzare dei liquidi personalmente ma ho faticato a trovare il tempo necessario a creare quello che volevo perchè mi ponevo degli standard troppo alti per i mezzi a mia disposizione.

Ci sono riuscito grazie al confronto e l’aiuto dei miei collaboratori Lorena Facciolli e Maurice Leonardi con i quali ho elaborato l’idea. Poi ho dovuto trovare un’azienda che potesse concretizzare quello che avevo in mente".

Sulla "genesi" dell'idea di affidarsi a "La Tabaccheria", azienda leader nel settore Tabacchi, Carrara spiega.
"Non mi sarei mai accontentato di fare un liquido “tanto per fare” o giusto per avere un prodotto con il mio brand; volevo realizzare qualcosa di speciale e, per farlo, ho capito che serviva un’azienda con esperienze e competenze specifiche. Quindi ho proposto l’idea a Orlando D’Alessandro con il quale collaboro da diversi anni . E l'idea è piaciuta.
Iniziammo a lavorare al prodotto da subito e dopo molti mesi di tentativi ed “esperimenti” , grazie ai sui consigli ed ai confronti con Maurice e Lorena, abbiamo ottenuto il nostro primo liquido.

Quanto al nome "prescelto" per il neonato liquido ed alle sue peculiarità, Carrara fa presente
"Il nome è stato difficile da scegliere, alla fine mi sono lasciato ispirare dalle sensazioni che mi trasmetteva il gusto, anche se può sembrare presuntuosa come scelta e non esente da eventuali critiche qualora non dovesse soddisfare le aspettative dei consumatori. Dopo tutto, la perfezione può essere soggettiva e non tutti i Sapiens-Sapiens hanno gli stessi gusti. Ma questo è il nome che a mio parere descrive al meglio il nostro prodotto e, quindi, l’ho scelto. Si tratta di un tabacco Kentucky aromatizzato al biscotto con note di frutta secca e vaniglia - analizza ancora lo stesso - Una miscela che si armonizza perfettamente e non stanca mai il palato.
Il tema Leonardesco e stata una conseguenza diretta del nome e credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Il liquido sarà venduto in flacone da 60 ml contenente 20 ml di aroma cui si devono aggiungere 40 ml di base 70/30 con o senza nicotina; Abbiamo scelto questo formato perche è il più versatile e può essere preparato al grado di nicotina che si preferisce.

 La nuova "creatura" sarà in vendita, come viene esposto, a partire da domani, Venerdì 8 Maggio
"La sera dello stesso giorno - conclude il "patron" di Svapem - faremo una live con "Il Santone dello Svapo" per presentare il prodotto. Una sorta di “Angolo dei Pataca” versione COVID-19. Dato che non possiamo ritrovarci tutti insieme fisicamente lo faremo virtualmente".

"Non siamo soliti fare collaborazioni - spiega, invece, Orlando D'Alessandro, proprietario de "La Tabaccheria" - non nego di aver rifiutato tante collaborazioni e, anche se può sembrare presuntuoso, è la pura verità. Non ho mai voluto fare un prodotto per marketing, dietro a un prodotto per me deve esserci sempre un perché. In primis, un liquido o un aroma devono rispondere a determinati standard di qualità che ci imponiamo in azienda.
In secondo luogo - evidenzia ancora D'Alessandro - un prodotto che nasce da una collaborazione per me va a coronare un rapporto di stima e di amicizia instaurato nel tempo.

Tutti elementi che esulano da puro marketing. In questo caso, oltre alla stima ed amicizia che si è instaurata con i ragazzi di Svapem in anni di collaborazione, ho raccolto con piacere questa sfida conoscendo la loro competenza e massima attenzione nella ricerca del prodotto "perfetto".
Sono felice - c
hiude D'Alessandro - che l'azienda abbia risposto alle loro esigenze ma soprattutto sono felice del risultato ottenuto che speriamo vada incontro ad un'ampia platea di clienti".