Un importante riconoscimento per il mondo del vaping nazionale.
Umberto Roccatti, Presidente di Anafe, è stato nominato vicepresidente di Ieva, ovvero l'"Independent European Vape Alliance".
Tanto è stato deciso nel contesto dell'assemblea generale Ieva sviluppatasi a Bruxelles.
Ieva, in particolare, è Organismo che rappresenta in ambito comunitario le imprese attive nel settore dello svapo, dai grandi produttori fino all'operatore
al dettaglio.
Un riconoscimento alla capacità dialettica di Anafe, un implicito "certificato di qualità" che viene tributato al mercato della sigaretta elettronica nazionale
che, oltre alla obiettiva crescita, si fa apprezzare anche per quel che riguarda l'aspetto della regolamentazione.

“Sono davvero lieto - così Roccatti, come riferisce "Askanews" - di poter rappresentare il settore del fumo elettronico a livello europeo e di poter
contribuire a promuovere proposte che da un lato tutelino i consumatori e dall’altro favoriscano lo sviluppo di prodotti a rischio ridotto.
Inoltre - ha ulteriormente esposto il numero uno di Anafe - in questa mia nuova veste, porterò con me tutta l’esperienza che Anafe ha maturato a livello
nazionale negli ultimi anni nonché i punti di forza della normativa italiana, che oggi può essere definita all’avanguardia sia da un punto di vista fiscale
sia per la regolazione del mercato. Nei prossimi mesi si scriverà la nuova Direttiva europea che ridefinirà la normativa relativa alle sigarette elettroniche
e ai liquidi da inalazione.
È dunque importantissimo per Ieva, di cui Anafe è membro fondatore, intervenire e confrontarsi con gli attori istituzionali europei affinché possa essere definito un nuovo e migliore quadro
legislativo in cui operare, che possa auspicabilmente guardare - la conclusione di Roccatti - all’esperienza regolatoria italiana come punto di riferimento”.
Che possa essere la nomina dell'italiano - reduce, come si ricorda, dalla pedalata di sensibilizzazione attraverso la Penisola - viatico per una politica
su scala europea che punti ad una migliore e più ampia regolamentazione del mondo svapo nonchè per una interlocuzione di maggiore peso con le preposte
Istituzioni sovranazionali.