Riccardo Polosa, fondatore del Coehar e principale teorico italiano in tema di riduzione del danno; Giovanni Li Volti e Renee O’Leary, rispettivamente Direttore dello stesso Coehar (nonchè Project Coordinator di “Replica”) e Project Leader del sodalizio catanese ed esperta di Systematic Review.
Quindi Massimo Caruso, docente dell’Università di Catania e Project Coordinator di “Replica” e, per concludere, Pasquale Caponnetto, anch’egli docente presso la UniCatania e Coordinatore del Centro Prevenzione e Cura al Tabagismo del Policlinico “Vittorio Emanuele di Catania”.

Sono questi i relatori che, coordinati da Chitra Subramaniam Duella, Project Leader di Catania Conversation (oltre 30 anni di esperienza nel settore dei media, Public Policy e Public Health), animeranno “Vaping and Covid: Quali sono gli insegnamenti scientifici per la salute pubblica e lo svapo utili per il 2021? Cosa possiamo fare di meglio per i pazienti?”.
Evento, quest'ultimo, che, promosso dal Coehar, si svilupperà nel pomeriggio di oggi in modalità da remoto. 
Il momento si incastona nel contesto del più ampio programma di “Catania conversation”, piattaforma online che, come evidenziano dalle sedi organizzative, mira a creare un tavolo condiviso ed in costante aggiornamento al fine di crearsi un interscambio di informazioni tra esperti di riduzione del danno.

La scaletta del pomeriggio prevede discussione su il “rapporto” tra il fumo ed una eventuale infezione da Covid ma anche i benefici del vaping a pro di coloro i quali sono affetti da Broncopneumatia cronica ostruttiva.

“Scopo del meeting – ricordano dall'organizzazione – è quello di aprire un dibattito informativo tra i ricercatori, i pazienti e le associazioni di settore sull’efficacia degli strumenti a rischio ridotto nella lotta al tabagismo. L’idea – è ancora ricordato – è quella di trasportare le conoscenze scientifiche apprese durante il lockdown, in un dibattito con chi, in primis, può beneficiare di tali alternative”.