Il Senato da il proprio ok alla legge di Bilancio che, quindi, diviene pienamente efficace e, con essa, tutto il corpo di misure che sono state previste in fattodi rincari in capo a tabacco riscaldato e sigarette elettroniche.
Una conclusione, questa ora detto, rispetto alla quale, ovviamente, non vi erano dubbi particolari dal momento che il voto, sia alla Camera sia al Senato, era stato blindato con la fiducia.
I proponenti, cioè, per garantire sicuro e rapido iter avevano legato, in altri termini, i destini della legge di Bilancio alle sorti stesse del Governo.
I giochi, quindi, erano stati fatti in sede di Commissione Bilancio della Camera dei Deputati e, ancora prima, nel confezionamento dell’emendamento rimodulato da parte del Ministero dell’Economia.
Blitz e controblitz articolatisi tra le prime ore del mattino e la prima serata di un Venerdi 18 Dicembre 2020 che sarà da inscrivere nel libro nero della storia svapo nazionale.
Il Senato della Repubblica, in ogni caso, nel pomeriggio odierno, con 153 voti favorevoli, 118 contrari e nessun astenuto, ha acceso il disco verde alla Manovra nella sua complessità.
Dal 1 Gennaio, quindi, entrerà in vigore il nuovo regime fiscale.
I liquidi per e-cig passeranno, come già in precedenza esposto, dalle attuali percentuali del 5% e 10% – rispettivamente per quelli senza nicotina e con nicotina – al 10 ed al 15; con decorrenza 1 Gennaio 2022, quindi, al 15 ed al 20 e, in ultimo, dal 1 Gennaio 2023, al 20 ed al 25.

ORA SI ATTENDONO LE CIRCOLARI ESECUTIVE DI ADM

Tutto inalterato anche in merito al tabacco riscaldato il cui onere fiscale transita al 30%, rispetto a quello sulle sigarette classiche, nel 2021, con un plus annuale di 5 punti fino al 2023.
Come ampiamente anticipato, per il resto, la stessa legge di bilancio attribuisce notevoli margini di regolamentazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che, nelle prime decadi di Gennaio, dovrà, attraverso emanazione di sue circolari indirizzate agli addetti ai lavori, normare gli ambiti ad essa demandati – quale quello, ad esempio, relativo alle vendite on line.
Senza omettere di ricordare, poi, le ulteriori indicazioni che dovranno venire dallo stesso Minenna circa altro discorso pure estremamente centrale quale quello delle fascette anticontrabbando.
Riflettori quanto mai puntati, quindi, ad inizio 2021,su AdM