Sarà quello di Aprile il mese dello start up delle previsioni anti-contrabbando a tutela del mercato delle sigarette elettroniche.
Questo quanto emerge da ambienti prossimi all'ambiente.
L’Agenzia Dogane e Monopoli, infatti, si starebbe attivando in una serie di interfaccia organizzativi con produttori del settore liquidi e-cig nell'ottica di pianificare tempistica e modalità d'azione.
L’intento, come trapela, sarebbe quello di vararsi una soluzione con fascette o contrassegni che sarebbero simili ai “sigilli” che si ritrovano apposti sugli alcolici.
In più, inoltre, si vocifera di involucri con tanto di pellicola protettiva e plastificata.
Questo, occhio e croce, l'oggetto dei prossimi provvedimenti che si inseriscono entro una precisa volontà del vertice AdM Marcello Minenna.
Ovviamente, la soluzione è attesa con grande compiacimento da quegli operatori del settore che agiscono secondo i parametri di correttezza e di legalità.
Muovendosi tra mille parametri, normative, adempimenti.

Contrastare con tenacia la piaga contrabbando, infatti, non potrà far altro che ripulire il mercato dalle intromissioni di quanti non sono corretti – si pensi ai famosi siti esteri – e che, con la loro attività, privano di risorse il Fisco e mettono a rischio la salute pubblica.
Ebbene, quindi, evviva le fascette.
Ora necessita, però, massimo rigore e presenza nel contrasto al mercato nero, ai pirati che, come prima detto, galoppano in particolar modo attraverso il web.
Altrimenti non si farebbe altro che appesantire quanti sono già corretti di ulteriori obblighi.
Favorendo, ovviamente in modo non voluto, quanti corretti lo sono di meno e che, indubbiamente, hanno già trovato vantaggio dalle politiche governative che hanno previsto – vedi ultima legge di Bilancio – nuovi rincari in capo al settore vaping.
La soluzione? (Anche) vigilare con attenzione gli oceani di internet intervenendo con azioni di oscuramento puntuali e costanti dei siti illeciti.
In ogni caso, ad Aprile sarà taglio del nastro per le fascette: si attende nelle prossime settimane la firma di primi direttoriali.