Arriva (finalmente) il direttoriale di Minenna con il quale si espongono le modalità di gestione dei prodotti in magazzino ancora non contrassegnati con le fascette anti-contrabbando.
Ecco quanto stabilisce il nuovo provvedimento
“I prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide contenenti o meno nicotina non conformi alle disposizioni, di cui all’articolo 62-quarter, comma 3-bis, del decreto legislativo n. 504 del 1995, in materia di contrassegni di legittimazione della circolazione e di avvertenze esclusivamente in lingua italiana, fabbricati ovvero ordinati in data certa anteriore al 1° aprile 2021, possono essere immessi in consumo entro e non oltre il 31 agosto 2021, e venduti al consumatore finale entro e non oltre il 31 dicembre 2021″.

Trova conferma, pertanto, indiscrezione che già era stata rilanciata dalla nostra testata rispetto alla tempistica in questione.
Pertanto, espongono ancora da Adm, “gli operatori autorizzati sono tenuti a comunicare alla Direzione Tabacchi e all’Ufficio dei Monopoli territorialmente competente le rimanenze al 31 Marzo 2021, come risultanti dal registro di carico, scarico e rimanenze dei prodotti finiti, e gli ordinativi di fornitura aventi data certa anteriore al 1 Aprile 2021, risultanti da idonea corrispondenza commerciale e documentazione contabile”.
Ulteriori novità, poi, sono quelle che si rintracciano nei dodici articoli di precedente provvedimento che era stato emanato nella serata di ieri.
Le stesse vivono nella necessità di apporre una insegna all’esterno degli esercizi, che segnali la vendita di prodotti e-vaping, nonchè la situazione di chi ha proprietà di più punti.

TITOLARITA’ DI PIU’ ATTIVITA’

In merito a tale ultima questione, l’articolo 3 sottolinea come “nei casi in cui sussista una molteplicità di punti vendita intestati al medesimo titolare, ovvero nel caso di un unico punto vendita laddove il titolare si avvalga stabilmente di un terzo soggetto per le attività inerenti alla vendita dei p.l.i., è fatto obbligo di nominare un delegato alla gestione per ciascun punto vendita”.
Della nomina del delegato alla gestione, ove successiva all’autorizzazione, viene ulteriormente rimarcato, “il titolare deve darne immediata comunicazione all’Ufficio territorialmente competente”
“In ogni caso –
 altro aspetto – il legale rappresentante è tenuto a presentare all’Ufficio territorialmente competente una dichiarazione resa dal delegato alla gestione da cui risultino le generalità complete del delegato medesimo nonché il comune, la via ed numero civico o la località in cui è ubicato l’esercizio, nonché apposita dichiarazione resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, di non trovarsi in alcuna delle cause di cui all’articolo 1, comma 2”.
Articolo 1 che, in ogni caso, ribadisce quegli impedimenti che già erano in essere rispetto alla titolarità dell’attività (minore età, condanne, procedure fallimentari…)

TABELLE

Per quel che riguarda, invece, le tabelle da apporre all’esterno degli store – nuovo adempimento (e nuova spesa) per gli esercizi – esse dovranno recare “lo stemma dello Stato Italiano e il logo dell’Agenzia.
Tale insegna – si specifica – è costituita da una targa delle dimensioni di centimetri 40 per 75, a fondo blu recante, al centro il logo ufficiale previsto per i p.l.i., sul lato destro il numero ordinale dell’esercizio autorizzato e, in basso la dizione “liquidi da inalazione”.
La targa dovrà avere preferibilmente il fondo costituito da alette piegate a 45 gradi, in modo da consentire la visibilità a distanza elevata.
L’insegna dovrà garantire la piena visibilità sia durante le ore diurne che durante le ore notturne e, pertanto, dovrà essere necessariamente ben illuminata e/o retroilluminata”
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DISPOSIZIONI FINALI

In ultimo – venendo agli argomenti finali – i soggetti già autorizzati alla vendita di p.l.i. sono tenuti ad inviare, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della determinazione, la dichiarazione sostitutiva e la dichiarazione di impegno di cui all’articolo 2 (per leggere l’intero documento clicca qui) nonché, nell’ipotesi di nomina del delegato alla gestione, al rispetto di quanto prescritto dall’articolo 3.
I soggetti che hanno presentato l’istanza di autorizzazione in data anteriore al 1 Gennaio 2021, nonché i soggetti che hanno presentato l’istanza, nel periodo intercorrente tra il primo gennaio 2021 e la data di pubblicazione della determinazione, sono tenuti, a completamento della documentazione necessaria all’espletamento dell’istruttoria finalizzata al rilascio dell’autorizzazione ovvero al rinnovo della stessa, ad integrare le dichiarazioni e la documentazione all’uopo trasmessa agli uffici territorialmente competenti.
Nessuna novità per quel che riguarda le prevalenze