Ancora nulla, al momento, rispetto alla conferma di Marcello Minenna al timone dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Nella giornata del 14 Aprile, infatti, il Consiglio dei Ministri avutosi a Palazzo Chigi non ha riguardato i punti relativi alle nomine dei vertici delle Agenzie fiscali.
In agenda, infatti, non vi è solo la tematica relativa al vertice Adm ma anche quella connessa al rinnovo della posizione dell’Agenzia delle Entrate con Ernesto Maria Ruffini che dovrebbe vedere in cassaforte la personale posizione – mentre, invece, vi è maggiore titubanza circa la pedina legata all’Agenzia del Demanio, dove Antonio Agostini potrebbe cedere il testimone ad Alessandra Dal Verme.
Realisticamente, pertanto, il deficit di accordo su quest’ultimo ruolo avrebbe, di conseguenza, determinato lo slittamento anche della definizione delle altre due posizioni.
Il vertice dei Ministri, quindi, nell'ora e mezzo di discussione, ha deliberato le nuove figure di viceministri del Dicastero dello Sviluppo economico in capo alle persone dei Sottosegretari Gilberto Pichetto Fratin e Alessandra Todde.
Per quel che concerne l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quindi, se ne discuterà in occasione di prossima seduta con Minenna che, in ogni caso, resta assolutamente blindato nella relativa posizione.
Tanto più che lo stesso è in pieno sviluppo nella concretizzazione di una serie di riforme che stanno riguardano, come noto, anche all'ambito dello svapo.