Giunge una proposta in termini normativi per supportare i produttori e gli addetti ai lavori, in generale, del settore svapo.
Tre senatori del Movimento Cinque Stelle, infatti, hanno depositato alla valutazione della Commissione Senato un emendamento al “Decreto Sostegni” con il quale si domanda di spostare al 1 Gennaio 2022 il termine per l' “adeguamento all'apposizione di contrassegni sui prodotti liquidi da inalazione senza combustione”.
Il riferimento è ai Direttoriali di recente firma Minenna che, tra le altre, hanno partorito la novità-fascette: se i contrassegni, tutto sommato, rappresentano pure una buona novità – sebbene non capace di porre fine alla piaga contrabbando – le titubanze maggiori sono venute rispetto alla tempistica di esecuzione del provvedimento.
Le aziende, infatti, non sono ancora in grado di potersi adeguare anche perchè, in termini di contrassegni e non solo, Adm deve ancora aggiornare su necessari chiarimenti, senza volersi far riferimento agli obblighi in fatto di adeguamento di software e gestionali lehati ad i restanti adempimenti – senza contare, poi, l'altro discorso connesso allo smaltimento delle giacenze.
In definitiva, il settore chiede più tempo per potersi adeguare alle subentrate nuove.
Tre senatori pentastellati, quindi, i partenopei Sergio Vaccaro e Gianluca Ferrara ed il siciliano Fabrizio Trentacoste hanno chiesto di tagliare la testa al toro, in definitiva, e di differire l'obbligo fascette direttamente al 2022.
Tecnicamente, si chiede di inserire le previsioni in un articolo 22 bis del “Sostegni” che vada ad aggiungersi a quanto stabilito dall'articolo 62-quater del Decreto legislativo 26 Ottobre 1995, numero 504, recante “Testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative”.
I tre rappresentanti di Palazzo Madama, poi, chiedono di considerare l'inserimento del seguente testo al medesimo documento
“Con determinazione del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei Monopoli, da adottarsi entro il mese di giugno 2021, sono stabilite le tipologie di avvertenza in lingua italiana e le modalità per l'approvvigionamento dei contrassegni di legittimazione di cui al comma 3-bis. Con il medesimo provvedimento sono definite le relative regole tecniche e le ulteriori disposizioni attuative, nonché il regime applicabile alle rimanenze di prodotti”.
Nel pomeriggio odierno il “Decreto Sostegni” sarà in Commissione Senato per prime valutazioni.