E' il giornale BresciaToday che riporta la notizia datata 12 marzo 2018. un automobilista pensa che l'auto prendesse a fuoco e chiama il 112

Brescia: pensa che l'auto stia andando a fuoco, ma è solo la sigarette elettronica. E' questo il titolo dell'articolo che il "Brescia Today" pubblica, ma è semplicemnete un falso allarme.

Un automobilista sentendo puzza di bruciato all'interno dell'abitacolo scende repentinamente dall'auto e chiama il 112. " L'auto sta bruciando" denuncia il guidatore temendo che l'auto prendesse a fuoco, sul posto intervengono anche i vigili del fuoco.

A scatenare però il tanfo di bruciato era soltanto la sigaretta elettronica la cui batteria si è surriscaldata e sciolta all'interno dell'abitacolo - riporta il Brescia Today - I due occupanti dell'auto sono comunque stati trasportati al Civile di Brescia per essere sottoposti agli esami del caso.

E' l'ennesimo caso di problemi legali alla sigaretta elettronica dovuti alle batterie. Lasciando largo margine al caso possiamo dire con certezza che le sigarette elettroniche non esplodono o bruciano da sole, la causa è sempre da riportare nelle batterie e/o ad una mal gestione del dispositivo. E' la stessa FDA che ultimamente ci annuncia che la maggior parte degli incidenti vengono provocati dalle batterie e sono gli studi di elettronica che ci rammentano che le batterie non esplodono ma degassano.