Davide Rossetto, 19 anni ex fumatore, sceglie di portare la sigaretta elettronica come argomento della tesina delle Superiori, crea un sondaggio e ha bisogno del nostro aiuto.

Sono un ragazzo di 19 anni, nonché svapatore ed ex fumatore, che ha deciso di proporre nella propria tesina di quinta superiore un argomento insolito: lo Svapo. Ho analizzando i motivi del suo successo nella società dei consumi, determinati dagli ingenti investimenti in campagne pubblicitarie, e i provvedimenti statali finalizzati ad aumentare le entrate tributarie, mediante monopoli fiscali.

Questo è Davide, un ragazzo che fumava dall'età di 13 anni e che è passato "totalmente" al vaping da circa 2 anni - alla faccia dell'effetto gateway. Per la sua tesina ha pensato proprio di chiedere aiuto al settore ed ai vapers creando un sondaggio (a cui puoi rispondere cliccando quì) che lo aiuterà nella stesura del suo progetto scolastico.

La mia tesina, nella prima parte, propone l’evoluzione del fumo tradizionale (di sigaretta) da Status Symbol degli anni ’50 ad un vizio dannoso. Nella seconda parte introduco lo Svapo come soluzione alternativa e meno dannosa rispetto alle sigarette, analizzando, in particolar modo, la legislazione vigente in Italia e il danno provocato dalla recente tassazione sui liquidi con nicotina.

L’obiettivo della mia tesina non è di presentare lo Svapo come soluzione definitiva ad un problema che affligge l’intera società, bensì voglio rappresentare come i due prodotti, nonostante abbiano caratteristiche e tossicità diverse, vengano trattati in modo uguale dallo Stato italiano.
Ho deciso di portare questo argomento perché in primo luogo mi riguarda personalmente, ma, soprattutto, questa recente riforma mi ha fatto capire che non se ne parla abbastanza di questo problema e, molto spesso, è vittima della disinformazione.