E' stato depositato in data odierna il "Compliant" per la Commissione UE relativo all'applicazione dell'imposizione fiscale italiana. 

Come già anticipato nei mesi scorsi, è stata depositato in data odierna il Compliant per la Commissione UE relativo all'applicazione dell'imposizione fiscale italiana. L'azione di EIM vuole dare forza ed evidenza alle parti danneggiate dai provvedimenti fiscali italiani. 

E' questo che si evince dalla pubblicazione sulla pagina ufficiale dell'organizzazione Eliquiditaliani del quale - sotto - l'annuncio ufficiale

In particolare la "denuncia" contesta l'applicazione del 62 quater nei confronti del recepimento italiano della direttiva UE 40/2014, tutto questo in relazione anche al fatto che la disciplina, anche tributaria, delle sigarette elettroniche deve necessariamente essere coerente con la trama normativa che emerge dal collegamento tra le due direttive (quella sulle sigarette elettroniche e quella sulle accise sui derivati del tabacco lavorato), il cui fondamento normativo va ricercato in quelle norme del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) che sanciscono la competenza ratione materiae e gli obiettivi trasversali della UE in materia di tutela della salute, ed in particolare:
" l'art. 9 TFUE prevede che "Nella definizione e nell'attuazione delle sue politiche e azioni, l'Unione tiene conto delle esigenze connesse con la promozione di un elevato livello di […] tutela della salute umana".

" l'art. 168, par. 1 prevede che "Nella definizione e nell'attuazione di tutte le politiche ed attività dell'Unione è garantito un livello elevato di protezione della salute umana. L'azione dell'Unione, che completa le politiche nazionali, si indirizza al miglioramento della sanità pubblica, alla prevenzione delle malattie e affezioni e all'eliminazione delle fonti di pericolo per la salute fisica e mentale".

Viene denunciato l'esercizio della potestà fiscale dello Stato Italiano in ambito non armonizzato, contestando il medesimo trattamento fiscale dei liquidi con e senza nicotina introducendo ostacolo al mercato armonizzato delle sigarette elettroniche che si evidenzia anche dai divieti posti alla vendita online.

Questa posizione dello Stato italiano infatti impatta pesantemente sugli operatori attivi nel mercato italiano.