Esentati dal versamento i depositi fiscali fino al 18 dicembre 2018, ma per il consumatore e i negozianti non cambia attualmente nulla.

Piccolo passo avanti nelle promesse fatte anche se ad esultare momentaneamente sono solo i depositi fiscali i quali grazie al Senato (che oggi ha approvato la proroga) non devono - momentaneamente (sempre dopo approvazione anche della Camera) - versare l'imposta di consumo sui liquidi da inalazione. [http://webtv.senato.it/webtv_live - diretta circa ore 12]

"I termini per il pagamento delle somme dovute ... [continua] ... sono sospesi fino al 18 dicembre 2018".

Si rimane quindi in attesa, per dopo agosto o entro fine anno, di nuove disposizioni legislative che potrebbero portare a novità nel mondo del vaping in positivo o - nel caso opposto -  a novità negative per il settore. La cosa certa è che se non accadrà nulla di quanto sperato, le aziende (oggi prese in considerazione cioè i DF) dovrebbero versare tale imposta - per il momento sospesa - in una unica soluzione. 

Attendendo la speranza che, come "promesse date", qualcosa possa effettivamente cambiare, per il momento rimane il fatto che la volontà politica attuale si sta sforzando di dare un freno alle notevoli e molteplici problematiche che, da fine 2017, affliggono il settore. 

 

 

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