E' l'articolo 7 che dopo svariate bozze, viste in precedenza, vede l'inserimento delle sigarette elettroniche nella manovra di bilancio. Entro fine mese, la promozione o la bocciatura da parte di Bruxelles.

L'accordo sulla pace fiscale alla fine c'è. I tagli alle pensioni d'oro, la riforma della legge Fornero, con quota 100, e il pagamento ridotto del pregresso delle aziende Italiane di sigarette elettroniche prenderanno il via nel 2019.

Per i dettagli bisognerà aspettare ancora ma dopo un fine settimana ad alta tensione, riunioni disertate e l'ennesimo vertice di lunedì pomeriggio i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio hanno trovato l'accordo sui principali punti della manovra. Il documento programmatico di Bilancio sarà caricato sul portale della Commissione europea per iniziare il percorso che porterà, entro fine mese, alla promozione o alla bocciatura da parte di Bruxelles.

Ecco quello che recita l'articolo 7, corredato di relazione tecnica e illustrativa, - “Definizione agevolata delle imposte di consumo dovute ai sensi dell’articolo 62-quater, commi I e I-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504“.



 

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