E' quanto emerge dall'ultimo aggiornamento in materia di emendamenti presentati sul decreto fiscale al Senato.

Firmato dai senatori leghisti Enrico Montani, Paolo Saviane e Massimiliano Romeo l'emendamento al Decreto Fiscale, che dovrà essere approvato in Sesta Commissione del Senato, cambierebbe la normativa attuale sulle sigarette elettroniche, sui liquidi di ricarica e sulla vendita on-line.

Il testo proporrà - e propone - la riformulazione dell'imposta di consumo, che rimarrebbe solo sui liquidi con nicotina, mantenendo la riduzione del 95% dell'attuale portando a circa 40 centesimi l'imposizione fiscale ogni 10 ml e l'eliminazione del monopolio dai liquidi senza nicotina facendo tornare la libertà di vendita senza imposta. A quanto si evince dall'articolo la misura sarebbe volta a far ritornare nel mercato i liquidi pronti mettendo un freno alle soluzioni fino ad ora avviate.

Mantenendo il divieto di vendita trans-frontaliera, via anche il divieto on-line con la sola gravante che gli shop (online) dovrebbero richiedere l’autorizzazione per istituire e gestire un deposito fiscale. Ma l'emendamento proposto prende anche in considerazione i prodotti HnB, o riscaldatori di tabacco, chiedendo di dimezzare l'imposta che grava sui dispositivi mantenendola comunque più elevata rispetto ai liquidi di ricarica.

Dal 1 Gennaio 2019 al 31 Dicembre 2023 la riduzione dell'imposizione fiscale avrebbe le coperture necessarie per garantire l'approvazione dell'emendamento proposto da parte della ragioneria dello Stato, fermo restando la normativa attuale che fino al 31 Dicembre 2018 darebbe alle aziende la possibilità di concordare un piano di pagamento pari al 5% delle vendite fino ad ora effettuate. 

Qui l'emendamento: http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg18/attachments/dossier/file_internets/000/002/454/EMENDAMENTI_VOLUME_1_ART_1_-_9.pdf

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