Dovrà essere convertito in legge, pena la sua decadenza, entro il 22 dicembre. Oggi parte l'iter d'esame alla Camera che lo porterà ad essere convertito in legge.

Il settore del vaping italiano è in attesa che la Camera dei Deputati approvi il decreto fiscale contenuto nella Manovra di bilancio 2019. Nel caso in cui la Camera dovesse modificare il testo (come recentemente affermato), il Decreto Fiscale dovrà tornare al Senato per la terza lettura e dovrà essere convertito in legge, pena la sua decadenza, entro il 22 dicembre. La Commissione Finanze della Camera ha licenziato, il testo trasmesso il 30 novembre 2019, senza nessun problema e sembra non ci siano problemi neanche nel pensare che alla Camera dei Deputati possa insorgere qualsivoglia ostacolo.

Un settimana piena di aspettative per tutto il comparto che vedrà un assetto nuovo di una nuova regolamentazione, questa volta, a favore del settore. Un regolamentazione che non vede l'uscita da AAMS o l'eliminazione totale della tassazione ma, denota una idea di regole che possono, in qualche modo, andare a favore di tutti. Tale regolamentazione che va dal ritorno dei liquidi (pronti) da inalazione con e senza nicotina nei negozi on-line che diventeranno depositi fiscali; alla riduzione della tassazione, che sarà di 0,40 centesimi per ogni 10ml per quelli senza nicotina e 0,80 centesimi per ogni 10ml per quelli con nicotina, insieme tante altre novità e regole che già vigevano fino ad ora.

Si allontana sempre di più quel Novembre 2017 per attendere un nuovo 2019.

E' possibile seguire L'iter della Commissione al seguente link http://www.camera.it/leg18/1099?shadow_organo_parlamentare=2806 o seguire le attività della Camera http://www.camera.it/leg18/126?tab=1&leg=18&idDocumento=1408&sede=&tipo= 

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