Con la Pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.293 del 18 Dicembre 2018 della legge n.136/2018, di conversione del D.L. 119/2018, diventano definitive tutte le misure previste dal decreto fiscale 2019.

Entrata in vigore ieri la legge n. 136 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria” pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 293 del 18 dicembre 2018. Nella stessa Gazzetta è stato, poi, pubblicato, anche, il decreto-legge n. 119/2018 coordinato con le modifiche introdotte dalle legge di conversione.

Il decreto legge 119/2018 ha subito numerose modifiche rispetto alla versione originaria, pubblicata il 23 ottobre 2018. Ne scaturisce un testo ricco e articolato, all’interno del quale si trovano sia misure di carattere tributario sia disposizioni di diverso tenore.

Pertanto a partire da oggi il decreto permetterà il ritorno dei liquidi da inalazione (per sigaretta elettronica), con e senza nicotina, sui siti web, purché tale sito (o azienda di riferimento) sia dotato di deposito fiscale (o sia deposito fiscale) e l'accesso al sito stesso, per l'acquisto di tali prodotti, abbia controlli specifici che non permettano ai minori di poter acquistare. Rimane però il divieto di acquisto transfrontaliero; in parole povere rimangono interdetti i siti esteri dove si poteva acquistare (sempre in riferimento ai liquidi da inalazione). Pertanto, oltre agli aromi già presenti, vedremo in ritorno dei mix&vape (senza nicotina) o di qualsivoglia liquido che però rispecchi sempre la normativa TPD. E' già stato, in questi giorni, modificato anche il sito web di ADM (ex AAMS) per l'accesso e la nuova gestione della normativa sui Prodotti succedanei del tabacco (Prodotti liquidi da inalazione).

E naturale evidenziare come la tassazione non sia stata definitivamente tolta, come detto nei passati articoli, ma si passa dai, circa, 37 centesimi ogni millilitro ai 4 centesimi per i liquidi senza nicotina e agli 8 centesimi per quelli con nicotina (sempre al millilitro). E' pur vero che la nuova tassazione entra in vigore dal 1 gennaio 2019 e pertanto le aziende e il comparto devono sottostare ancora alla vecchia tassazione appena descritta. 

La creazione di un codice ATECO - Codice identificativo alfanumerico, l’Ateco (ATività ECOnomiche) viene fornito dalla Camera di Commercio all’apertura di una nuova attività. Tipologia di classificazione adottata dall’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica Italiano), serve a classificare le attività a livello contributivo, e quindi alle rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico - sarà una delle fasi di vitale importanza e verrà creato, in concerto con le maggiori associazioni di settore in relazione al settore delle sigarette elettroniche e dei liquidi da inalazione. 

La novità più importante, oltre a quelle evidenziate, è la posizione della nicotina in acqua (Nic H2O) che dovrà sottostare alle normative TPD e pertanto non potrà più servire al suo scopo che era quello di avere alte concentrazioni di nicotina per poter poi essere diluita e diventare pronta per i liquidi da inalazione. Da oggi la nicotina in acqua non è però bandita ma potrà essere venduta in flaconi da 10ml con un massimo di 20mg/ml.

In arrivo ci sono anche sanzioni per l'inosservanza delle regole che arrivano sino a 150 mila euro e succcessiva sospensione dell'autorizzazione ADM (ex AAMS) per i negozi autorizzati alla vendita da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei monopoli e la denuncia per reato di contrabbando per i negozi che non sono autorizzati alla vendita di liquidi da inalazione per sigarette elettroniche.

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