Presentato in queste ultime ore in Commissione Trasporti della Camera l'esame delle proposte per modificare il Codice della strada. Un punto importante è il divieto di fumo in auto.

E' stato presentato in queste ultime ore il disegno di legge firmato da Lega e M5S riguardante le nuove regole del Codice della strada che introducono, oltre ad altre misure previste, il divieto di fumo in auto mentre si guida, così da prevenire facili distrazioni e successivi in incidenti. Ad essere ascoltati, per primi, saranno i rappresentati dell'Istat che presenteranno i dati statistici degli incidenti avvenuto per colpa del fumo.

Una proposta che sta facendo discutere, ma non ci sono ancora pervenute notizie riguardanti espressamente le sigarette elettroniche. Se le sigarette elettroniche verranno equiparate alle sigarette tradizionali, ad ogni modo, saranno anch'esse vietate durante la guida.

Il divieto di fumo in auto, che al momento in Italia prevede la multa solo se l'automobilista fuma in presenza di passeggeri minori o donne in gravidanza, adesso sarà esteso anche a chi fuma da solo, perché l'attività viene parificata, come nel caso del parlare al cellulare, come una possibile fonte di distrazione; ma è da evidenziare che altri Stati, non ultimo il Belgio, hanno già aggiunto aggiornato le loro politiche "stradali" inserendo norme che tutelano sopratutto i minori e le donne in gravidanza.

Come ultimamente scritto nel nostro precedente approfondimento, sul fumo in auto e le norme che lo regolano, evidenziavamo come l’inizio della guerra alle sigarette in auto ha una data precisa: 12 gennaio 2016. È in questa data infatti che è stato varato l’apposito decreto legislativo in merito, divenuto di lì a poco legge. In ottica comunitaria, l’introduzione di questa normativa è servita ad integrare la legge già esistente sulla Tutela della Salute, nel rispetto della direttiva 2014/40 dell’Unione Europa.

Il caso riguardante le sigarette elettroniche propone un vero e proprio vuoto normativo, italiano, in auto. Un utente sorpreso ad utilizzare una sigaretta elettronica mentre ha al suo fianco un minore o i soggetti di cui sopra, o è solo alla guida, non sta trasgredendo nessuna "espressa" legge e di conseguenza non è sanzionabile come nel caso delle sigarette tradizionali anche se le forze dell'ordine addette al controllo potrebbero interpretare il vaping in auto come attività parificata alla vera e propria distrazione applicando il Codice della Strada (art 173 bis).

Il punto è che sia le sigarette che le sigarette elettroniche possono rappresentare una vera e propria fonte di distrazione e conseguente causa di incidente per chi si trova alla guida e pertanto la nuova norma presentata potrebbe anche prenderle in considerazione.

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