Vietato fumare in spiaggia e su tutto il territorio comunale ma il sindaco - contattato da Skyvape - conferma le "sigarette elettroniche sono permesse".

E' vietato fumare in spiaggia dal 1° giugno 2019 a Porto Cesareo, località turistica del Salento situata sulla costa ionica della penisola salentina sede dell'Area naturale marina protetta Porto Cesareo e della Riserva Naturale Orientata Regionale Palude del Conte e Duna Costiera. 

La messa al bando delle sigarette (e relativi mozziconi abbandonati) sulle spiagge date in concessioni a lidi o sulla spiaggia libera a 10 metri dalla battigia proviene direttamente dall'Ordinanza N. 3 del 26/03/2019 del sindaco Dr. Salvatore Albano.

Sulla riga di altre famose spiagge, come quelle di Rimini e della Sardegna anche la località turistica prende in considerazione tale divieto contro la negligenza e l’inciviltà, oltre che sostenere l’ambiente e alla salute estendendo il divieto anche alle aree soggette ad una particolare tutela naturalistica al fine di prevenire ed evitare incendi con particolare attenzione al Parco Regionale Palude del Conte, Duna Costiera, nell’area Marina protetta di Porto Cesareo, sul cordone delle dune e negli isolotti.

Come specifica il sindaco Dr. Salvatore Albano, oltre al divieto sopra citato, sarà vietato fumare anche su tutto il territorio comunale in presenza di minori o donne in gravidanza con sanzioni a partire da 25 euro fino ad arrivare ad un massimo di 500 euro.

"oltre ad assicurare il rispetto delle norme vigenti in materia di fumo nei locali aperti al pubblico, il fine di garantire una maggiore tutela della salute pubblica giustifica l'adozione di una più stringente regolamentazione di tali comportamenti, anche con riferimento agli spazi aperti frequentati nondimeno da soggetti maggiormente vulnerabili, quali bambini e donne in stato di gravidanza". - si legge nell'ordinanza.

Lo stop al fumo (ordinanza n. 3) non ha solo il fine di tutelare la salute pubblica e rispettare i non fumatori, ma anche quello di diminuire l’impatto ambientale del turismo. Quindi divieto assoluto di gettare rifiuti prodotti dal fumo sul suolo e nelle acque come specifica l'ordinanza di giorno 13 Marzo 2019 (ordinanza n. 2) che ha messo al bando anche contenitori e stoviglie monouso di plastica.

 "Così a piccoli passi cerchiamo di rendere il territorio più vivibile” - ha commentato il sindaco a molteplici testate

Contattato da Skyvape - il Dr. Salvatore Albano - ha confermato che "le sigarette elettroniche non sono espressamente vietate non rientrando nell'ordinanza, anche se a parer mio fanno sempre male". Pertanto i dispositivi non sono del tutto vietati ma sicuramente vigono, come sempre del resto in presenza di bambini, non fumatori o donne in gravidanza, le regole del buon costume che sono sempre regole di normale convivenza.

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.