Pubblicata ieri la lista dei siti web controllati dal Nucleo speciale frodi tecnologiche che violano le normative.

AAMS non sta perdendo tempo e pubblica la lista dei siti web che sono stati controllati e listati dal Nucleo speciale frodi tecnologiche della Guardia di finanza. Come potete notare AAMS sembra aver fatto un copia ed incolla di siti web quasi del tutto "transfrontalieri". 

Ma l'inibizione è cosa molto ma molto lieve in contrapposizione al fatto che all'interno della legge di bilancio c'è uno specifico comma che estende ai liquidi da inalazione, con o senza nicotina, i reati di contrabbando e vendita illecita.

La fanno breve, recitando le medesime parole dell'art. 1 comma 50-quater della legge 296 del 2006 comunica ai soggetti interessati che decorsi 15 giorni dalla pubblicazione del presente comunicato senza che l'offerta vietata venga rimossa si procederà all'inibizione dei siti in elenco, offerenti anche prodotti o contenuti diversi da quelli sopra specificati senza riconoscimento di alcun indennizzo. (La lista al seguente link)

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/documents/20182/1108957/Nota+n.+11408+del+26.01.2018%2Belenco.pdf/9af948e6-6dee-4f05-bca5-264775750ee7

Precisa altresì che secondo l'art. 21 comma 11 del decreto legislativo 12 gennaio 2016 n.6 che stabilisce che a decorrere dal 1 gennaio 2018 "E' vietata la vendita a distanza di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanza liquidi contenenti o meno nicotina, ai consumatori che acquistano nel territorio dello stato.

Si passerà poi a quelli italiani o hanno semplicemente fatto un copia ed incolla da siti web esteri per redigere una lista dove "PER CHI E' DEL SETTORE" mancherebbero la maggior parte dei siti web di acquisizione di prodotti conosciuti?