"Non ci sarà nessun aumento di tasse sulle sigarette elettroniche", lo ha dichiarato ieri il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, interpellata dall'ANSA. Aumentano invece le tradizionali.

L'accordo definitivo sulla manovra non c'è, dopo il vertice a cinque tra il premier Conte, i Ministri Di Maio e Fraccaro, la numero due del Mef, Laura Castelli ed il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Fraccaro. E mentre si tratta ancora sulle partite Iva, sembrano arrivare delle certezze. Ci sarà un'inasprimento della tassa sulle sigarette. Un balzello limitato ai tabacchi "tradizionali" che porta in dote 88 milioni. Niente aumenti, invece, sulle sigarette elettroniche e sui riscaldatori di tabacco.

Lo conferma il Vice Ministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli, interpellata dall'ANSA a proposito dell'atteso aumento della tassazione sui tabacchi in arrivo con la manovra:

"Non aumentano le tasse sulle e-cig" e ribadisce "Non ci sarà nessun aumento di tasse sulle sigarette elettroniche".

Tra conferme e novità dell’ultima ora spunta una nuova microtassa per le sigarette «fai-da-te» e dal 1° gennaio 2020 arriva il prelievo di 0,005 euro per ciascuna cartina contenuta nelle confezioni in vendita. In pratica sui pacchetti da venti cartine il rincaro sarà di 10 centesimi. Il prelievo, che non interesserà le sigarette elettroniche e i riscaldatori, sarà ridotto rispetto alle cifre circolate nelle scorse settimane e si dovrebbe fermare, come detto poc'anzi, a 88 milioni e riguarderà quindi sigari, sigarette tradizionali, sigaretti, tabacco da fiuto e trinciato.

Nella giornata di oggi, mercoledì, è attesa l’ultima riunione per la messa a punto del testo del Ddl di Bilancio che il Governo intende inviare entro giovedì 31 ottobre al Senato per l’avvio dell’esame parlamentare. Si attende la versione definitiva che sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale. 

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