Si pensava che si potesse fare qualcosa in merito e salvaguardare il settore ma sembra che lo si sia distrutto e bloccato.

Oggi annotiamo la modifica sostanziale del decreto Vicari avvenuta giorno 18 Dicembre 2017 che decreta le sorti del settore del Vaping in Italia. Nel mentre in altri Stati si tende a salvaguardare la sigaretta elettronica dopo svariate lotte si è arrivati ad un dunque. Forse la poca conoscenza, forse il desiderio di mettere le mani su un settore in forte espansione, forse il cercare di regolamentarlo... ha portato a questo. 

L'emendamento Vicari che chiedeva la regolamentazione del settore poneva le basi per la distribuzione e l'approvvigionamento dei negozi sottoposti a licenza da parte di Aams e successivamente la possibilità di far vendere i liquidi con nicotina anche ai tabaccai. Inoltre eliminava le vendite transfrontaliere ed eliminava dalla vendita on-line solo ed esclusivamente i liquidi con nicotina in quanto quelli con nicotina potevano tranquillamente essere venduti nei siti web.

Tralasciando la tassazione che è di competenza della Corte Costituzionale e che non centra niente con l'emendamento.

Ad oggi dopo esser passata la modifica all'emendamento da parte di coloro che dicono di aver salvaguardato il settore "salvando dei posti di lavoro" il settore è ancora più a rischio perchè il Vicari non vietava la vendita online dei liquidi senza nicotina mentre il nuovo si.

Simona Vicari non nasconde un certo stupore nel vedere come, ad altisonanti dichiarazioni che preannunciavano la sostituzione dell’emendamento durante la votazione di ieri alla Camera sia stato approvato un testo addirittura più restrittivo che non solo non ha modificato le finalità di quello a firma della senatrice al Senato ma addirittura ha esteso il divieto di vendita online anche ai liquidi senza nicotina equiparando inoltre la legislazione penale ed amministrativa dei liquidi (con o senza nicotina) a quella prevista per i tabacchi. [Simona Vicari blog - http://news.simonavicari.it/2017/12/19/simona-vicari-in-merito-alle-e-cig/ - 20 Dicembre 2017]

Parte allora l'idea di contrabbando e quella di destinazione d'uso a cui verranno sottoposti i liquidi per sigaretta elettronica EQUIPARATI ai tabacchi. Pertanto è tutto diverso, tutto ambiguo, tutto - perlopiù - assurdo. Come ci si dovrà comportare con l'acquisto online o anche con il semplice acquisto in un'altro paese? Cosa succederà adesso?

Quindi a questo punto possiamo ben dire che i liquidi per sigaretta elettronica non solo sono tassati ma sono vendibili esclusivamente in negozi specializzati con licenza e tabaccai. Forse c'è la speranza che "Simona Vicari" apra un tavolo di riflessione per la rimodulazione della tassa.

Il settore delle e-cig - dice la Vicari - rappresenta un comparto produttivo di primaria importanza: per questo la senatrice ritiene opportuno, giunti a questo punto, aprire un tavolo di riflessione e confronto su una eventuale rimodulazione della tassazione[Simona Vicari blog - http://news.simonavicari.it/2017/12/19/simona-vicari-in-merito-alle-e-cig/ - 20 Dicembre 2017]