E se si pensava che avessimo delle "chance" chi ha sperato che tutto potesse passare, si troverà senza dubbio oltre il baratro.

Stavamo aspettando quello che non ci si aspettava. Emendamenti scorporati, associazioni in caos generale, interviste non tanto eloquenti e come se non bastasse notizie di ultim'ora che lasciano a bocca aperta. Si sta tentando di arginare il problema, di portare al settore del vaping il più possibile ma sembra senza risultato.

Gli emendamenti che erano stati presentati sono stati modificati, aggiornati, scorporati e resi "gentili" agli occhi dello Stato.

L'emendamento Rotta: Chiede la diminuzione della tassa a 2,5 € ogni 10 ml sia per liquidi con o senza nicotina e la riduzione del dovuto dalle aziende in questi anni di non applicazione della tassa.

L'emendamento Fedriga: Come l'emendamento Rotta chiede la diminuzione della tassa e del dovuto delle aziende con la soppressione dell'emendamento Vicari.

L'emendamento Galgano: Chiede l'abolizione dell'emendamento Vicari

L'emendamento Iannuzzi - Galgano: Chiede il mantenimento dell'emendamento Vicari con particolare attenzione a chi voglia aprire una nuova attività nel settore e per l'abolizione dei siti web on-line 

L'emendamento Abrignani: Sconto sulla tassa con particolare attenzione a siti web che siano depositi fiscali per continuare a lavorare anche sotto monopolio.

E' tutto un complesso di operazioni che in politica sono difficili da capire. Il settore è a rischio come non mai e a quanto pare quel che di politica si intende potrà dare delle descrizioni o delucidazioni adeguate perchè a quanto pare ai nostri occhi le cose sono messe davvero male.

E' tutto un gioco di tira e molla che avverrà sotto gli occhi attenti di giornali, blog, vapers, distributori, produttori e commercianti. Per il momento gli emendamenti sopra citati sembrano essere stati accettati e vedremo l'evolversi della situazione.