I danni subiti dal settore del Vaping vengono classificati come mostruosi. Vediamo in sintesi cosa sta accadendo e cosa accadrà.

Negli ultimi due mesi nel settore del "Vaping" Italiano è cambiato l'inverosimile. Dalla tassa inserita dalla Corte Costituzionale che ha rigettato il ricordo del Tar del Lazio, all'emendamento Vicari che ha modificato sostanzialmente il settore ad oggi abbiamo delle certezze e anche delle lacune in merito a quello che potrebbe accadere o a quello che accadrà.

Il 7 dicembre 2017 scade il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge 4768 ("disegno") - Bilancio per l’anno 2018 - e giorno 11 (dopo circa 4 gg) si saprà se tali emendamenti saranno dichiarati idonei. Come ben sappiamo all'interno del disegno di legge è contenuto il tanto temuto emendamento Vicari.

Se tutto va come deve andare si cercherà di limitare i danni e non di eluderli come molti tengono a sottolineare. Rotta,Barbanti e Boccadutri (secondo quanto si è visto in questi giorno sui social e sul web) potrebbero essere i precursori di un "dialogo" Stato-Vaping presentando un emendamento che andrebbe a modificare il " Vicari".

Pertanto l'emendamento "Vicari" non verrebbe definitivamente cancellato ma ulteriormente modificato. Attualmente la tassa che assoggetta i liquidi con o senza nicotina è attiva e molti produttori / distributori hanno variato e modificato i prezzi per adeguarsi a tale accisa; il problema e i dubbi che molti ripercuotono tra post e articoli condivisi è invece quella delle basi neutre che  - secondo alcuni - dovrebbero essere coperte dalla tassa essendo liquidi pronti ed usabili nelle sigarette elettroniche.

Ebbene il Pg (Glicole propilenico) ed il VG (Glicerolo/Glicerina vegetale) come anche gli aromi non dovrebbero essere ricompresi nella tassazione in funzione della loro "destinazione d'uso". Questo per far capire che se acquisto in farmacia non vengono tassati, mentre se acquisto in un negozio specializzato troverei la tassa presente.

Questa non è una "ipotesi" ma la realtà che si evince dai molteplici siti web farmaceutici che attualmente vendono pg e vg senza tassazione in quanto non inerenti al settore "Svapo". Per gli aromi vige la stessa regola (quella della non tassazione) mentre per gli hardware è tutto un dubbio anche se principalmente non possono essere ricompresi nel settore delle sigarette elettroniche vere e proprie (in quanto acquistabili singolarmente).

I negozi on-line "non verrebbero chiusi" ma possono in questo momento vendere solo ed esclusivamente hardware e/o liquidi assoggettati da tassazione sia con sia senza nicotina. Con il decreto Vicari cambierebbe tutto è vero, ma rimarrebbe solo l'assoggettamento al Monopolio dei liquidi con nicotina (come recita l'emendamento) e la chiusura (intesa come offuscamento, eliminazione) potrebbe anche non avvenire - Immaginate GearBest o Fasttech che non vendono articoli per sigarette elettroniche.. chiudono??? o vengono chiusi? La limitazione è solo per i detti articoli da svapo no? -.

Infine le ipotesi possono essere tante, ed è inutile prevedere quel che non può essere previsto. In fase quindi di presentazione e accettazione degli emendamenti in queste settimane si saprà cosa è stato e cosa non è stato stabilito o a quali compromessi sia stato necessario adeguarsi. Tassa più equa? Negozi On-line che potranno vendere solo tutto quello che riguarda il settore esclusi i prodotti con nicotina che rimangono nelle mani dello stato? Modifiche dell'emendamento Vicari? Oppure  - parlando catastroficamente -  tutto rimane così com'è? Rimaniamo in attesa fiduciosi e vediamo cosa accade evitando gli allarmismi e successivamente le ripercussioni inutili.