Un disegno di legge a prima firma del senatore pentastellato Auddino e sottoscritto da quasi l'intero gruppo M5s e da diversi esponenti della maggioranza punta ad anticipare le misure che il sindaco di Milano, Sala, intende introdurre per il capoluogo lombardo.

Un disegno di legge, secondo AGI, a prima firma del senatore pentastellato Auddino e sottoscritto da quasi l'intero gruppo M5s e da diversi esponenti della maggioranza come i renziani Parente e Nannicini, il senatore Laus e l'ex grillino Buccarella, punta ad anticipare le misure che il sindaco di Milano, Sala, intende introdurre per il capoluogo lombardo.

La stretta riguarderebbe anche le sigarette elettroniche in luoghi dove c'è contrazione di persone. L'obiettivo del disegno di legge, che si compone di un unico articolo, è quello di uniformarsi alle regole vigenti già presenti in diversi Paesi del mondo, "vietare il fumo, quindi anche il vaping, nelle aree all'aperto"

Il disegno di legge interviene sull'articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, 'Tutela della salute dei non fumatori', che ha introdotto in Italia il divieto di fumo in tutti i luoghi chiusi poi esteso nel 2013 alle aree all'aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche e nel gennaio 2016 nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero e cura e in autoveicoli in presenza di minori e donne in gravidanza.

L'iniziativa promossa, a questo punto, dalla maggioranza ricalca la mozione del Settembre 2017 del Comitato nazionale per la bioetica (CNB) ove di chiedeva al governo e al Parlamento di estendere "il divieto di fumo ai luoghi esterni, dove si ritrovano anche bambini e donne in stato di gravidanza, quali giardini pubblici, luoghi di spettacolo all'aperto, spiagge attrezzate, stadi, campi sportivi, ristoranti all'aperto, al fine di evitare alla popolazione i gravi danni cagionati dal fumo passivo".

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