I giorni neri del vaping. Un nuovo '39 e crisi del settore. Ecco le risposte alle domande su tutto quello che è successo in questi giorni...

Per spiegare in breve e in maniera razionale tutto quello che è accaduto dobbiamo fare degli enormi passi indietro e solo per questo molti si sono complicati la vita chiedendo e cercando risposte al quale non è stata data risposta. Skyvape riepiloga in breve quello che e successo dando voce alle spiegazioni e alle migliaia di mail arrivate.

14 NOVEMBRE 2017 - L'EMENDAMENTO

Un emendamento presentato, prima dal senatore Sollo che è stato bocciato in senato durante la presentazione della Legge di bilancio e successivamente lo stesso emendamento della senatrice Vicari con qualche modifica effettuata, viene approvato in via preventiva dal Senato. Tale emendamento è stato ripresentato con l'aggiunta dell'importo approssimativo che lo stato guadagnerà tutelando il settore della sigaretta elettronica con delle leggi specifiche in materia. L'emendamento chiede la chiusura totale dei siti web che vendono prodotti per lo svapo. I negozi "fisici" che rimarranno devono essere assoggettati ad una licenza (licenza che comunque verrà data secondo dei parametri ancora da stabilire) ed inoltre essere - a quanto si evince dall'emendamento -  diventare veri e propri tabaccai ma senza aver ragione d'esserlo (su quei famosi 10.000 euro al mese o su quei famosi tabaccai per popolazione per il momento non ci'è niente di certo o sicuro). I liquidi con presenza di nicotina devono essere venduti da rivenditori autorizzati "come tabacchini" o "negozi con licenza" e comunque tutto avverrà sotto l'occhio del monopolio, il quale, deciderà quali liquidi vendere, come venderli e come distribuirli.

15 NOVEMBRE 2017 - LA CORTE COSTITUZIONALE

La corte costituzionale emana un sentenza che decreta legittima la legge del 2015 che prevedeva non solo per ogni ml di liquido con nicotina una tassa di circa 0,393 € + iva (3,93 € ogni 10 ml) , ma anche i liquidi senza nicotina devono privilegiare di questa tassa.

15 NOVEMBRE 2017 - AAMS

AAMS (Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato), emana la circolare di regolamentazione per la vendita on-line, in quanto essendo attiva da quest'anno la TPD, tutti i siti web che vendono prodotti non conformi alla direttiva sono passibili di sanzioni e devono e/o dovrebbero chiudere.

16 NOVEMBRE 2017 - IL SENATO

Il Senato da il via libera al decreto fiscale collegato alla manovra: 148 voti a favore, 116 contrari e nessun astenuto. Ora dovrà passare tutto alle camere. Pertanto L'emendamento "Vicari" passa alle camere.


 

E' questo quello che fino ad oggi è successo, lasciando fuori commenti, parametri inesistenti e dialoghi non consoni. Tutto viene davvero fatto secondo quanto dicono per regolarizzare un settore ormai fuori controllo? E il 21 Novembre con la presentazione della sentenza della corte che diventerà legge sula gazzetta ufficiale vedremo davvero la nascita di questa tassa? Tutto rimane per il momento invariato ma di sicuro tutti quei magazzini fiscali o altre figure che hanno fino ad oggi (dal 2015) pagato la "Easy Tax" sulla nicotina, si dovranno adeguare e capire come farlo.

Lo svapo è finito o cambierà solo il modo di vederlo? Ci teniamo aggiornati per ogni notizia.