Ed ecco come il 36 ore si stravolge tutto il mondo del vaping italiano. Sempre una partita di calcio tra circolari, decreti....

Troppo repentino, troppo veloce l'assalto al mondo del vaping. In 36 ore è successo l'impensabile. Dall'approvazione in senato dell'emendamento "Vicari", alla Corte Costituzionale che rende legittima la tassa anche sui liquidi senza nicotina in quanto principalmente chi "usa sigarette elettroniche" può contribuire alla Stato adesso ci si mette anche AAMS ad emanare circolari di regolamentazione della vendita on-line che in effetti potrebbe anche del tutto scomparire se "Le camere" approvassero la legge di bilancio includendo l'emendamento "Vicari".

Ma niente di preoccupante AAMS si riferisce solo ai liquidi non confoarmi alla TPD. Praticamente la circolare spiega come i liquidi non conformi alla TPD non possano essere venduti (cosa che già sapevamo). AAMS in effetti ha pieno potere di chiudere o sanzionare tutti i siti web che vendono questa tipologia di prodotti (ES. Vi ricodate le magnifiche boccette a 30 o 60 ml con nicotina 3,6,9? Ecco adesso è ufficiale non si possono vendere, o meglio AAMS mette dei paletti per ricordarlo). La legge èsimile a quella per i siti di gioco o tanti altri; possono essere attivati o messi online solo siti conformi alle direttive di chi? Dello Stato ovvio!