Oggi viene approvato l'emendamento proposto dalla Senatrice "Simona Vicari". Ma c'è ancora una piccola speranza...

Dopo le avversità predisposte dall'emendamento di Simona Vicari (Alternativa Popolare) e Pasquale Scollo (PD). Ecco realmente cosa è accaduto. Nel nostro primo articolo si parlava della presentazione in "bilancio" di questo emendamento che avrebbe cambiato le sorti del vaping in Italia. Successivamente vengono resi noti i nomi dei due senatori portatori di "idea" per questo emendamento ma l’emendamento "Sollo" (giorno 9 novembre 2017) non prosegue la sua corsa per ribaltare il settore in Commissione Bilancio del Senato (anche se poi in aula poteva essere ripresentato). Questa settimana è toccato all'emendamento "Vicari" (identico a quello di "Sollo") che "udite udite"... Ha vinto!

Il vaping passa, allora, sotto il controllo del Monopolio e "Simona Vicari" è riuscita nel suo intento; quello di portare nelle mani del Monopolio il settore del Vaping. Sarà stato l'escamotage tecnico condotto dai senatori di Alternativa popolare che mette in risalto gli "INTROITI ERARIALI"  a portare al "Si" della Commissione? Per il momento sembra che il settore sia passato al Monopolio con tutti i PRO e i CONTRO che ne deriveranno. AAMS avrà tempo fino al 31 Marzo per predisporre le regole, dalla vendita e distribuzione dei prodotti con nicotina che saranno prerogativa dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ai prodotti che si potranno e dovranno vendere solo con regolare licenza, ai negozi attualmente aperti o quelli che si potranno aprire.

Nel periodo di transizione fino all'approvazione del decreto, siamo pur certi che i negozi potranno comunque esercitare ma - successivamente - chiuderanno tutti i siti web predisposti alla vendita di prodotti con nicotina e sigarette elettroniche ai privati e senza licenza "non si vende".

Costo dello scherzetto? BEN 9,5 MILIONI DI EURO DI ENTRARE PER LE FINANZE PUBBLICHE. 

La partita non è finita... Se il Senato approverá il testo in via definitiva nelle prossime settimane passerebbe alla Camera dei deputati. Tralasciando i trascorsi della "Vicari" che a noi non interessano... Cosa ci sarà dietro? Cosa vorranno ottenere? 

ABBIAMO ANCORA DELLE CHANCE...?