Dopo un anno di lotte e di ricerche per poter portare alla luce un'associazione a tutela della filiera dalla volontà di distributori, Negozianti e produttori nasce COIV.

Esiste in maniera ufficiosa da un anno ma solo ieri si può definire una vera associazione. Parliamo di COIV - Coalizione Operatori Italiani vaping - che racchiude in se produttori, distributori e negozianti della filiera che dopo un'attenta analisi del settore - partita un anno fa' - oggi reclama di fatto -  delle soluzioni ponendosi degli obiettivi.Obiettivi a breve e lungo termine - come ci comunica Massimiliano Federici - a partire proprio dall'accreditamento istituzionale (apertura di un dialogo con MEF, MISE, Ministero della salute ed AAMS) - un dialogo che deve funzionare - commenta Federici - per passare poi al dialogo con le istituzioni causa del malcontento della filiera e per finire la riattivazione dei canali On-line. Questi gli obbiettivi primari da svolgere immediatamente non appena si formerà il nuovo campione governativo italiano successivamente alle elezioni del 4 Marzo 2018.
Già da mesi dialoghiamo con le istituzioni per cercare una soluzione che crediamo possa arrivare presto - dice Federici - Speriamo inoltre in una maggiore coalizione delle associazioni ai nostri principi e alle nostre politiche di lavoro per poter riportare serenità all'intera filiera.
Tra le molteplici dinamiche di discussione che COIV si prefigge di eseguire in particolare evidenziamo il voler rilanciare con la formazione del nuovo Governo la proposta Nicotine based o in alternativa l'ipotesi di un maggior sconto e portare questo modello come modello per la tassazione Europea, la scorporazione della normativa sulle sigarette elettroniche da quella del tabacco e l'introduzione di normative e standard qualitativi per garantire la sicurezza nella vendita degli e-liquid. Abbiamo l'intento di chiarire all'opinione pubblica l'impatto sulla salute delle e-cig, differenziare scientificamente tali dispositivi dai prodotti del tabacco e smentire le false notizie. Ad Oggi il Prof. Polosa e Tirelli sono stati i più convinti sostenitori ed integreremo il loro lavoro con il dialogo con enti o altre associazioni mediche che possono promuovere l'utilizzo delle sigarette elettronica - si evince dal prospetto comunicato. Buone intenzioni e voglia di fare sono i cardini di COIV che prospetta un nuovo futuro per il comparto  e tutta la fiiliera.