E' AAMS ormai a dettare le leggi sui liquidi da inalazione. Si hanno 30 giorni di tempo per richiedere l'autorizzazione alla vendita.

Era destinato al 31 marzo 2018 il termine di AAMS per emanare la circolare di regolamentazione della vendita di liquidi da inalazione per il settore del vaping in Italia a a quanto pare la circolare è uscita questa mattina sancendo il passaggio della vendita dei liquidi sotto il suo controllo.

I negozi di vicinato, le farmacie e le parafarmacie o quant'altro hanno trenta giorni per richiedere l'autorizzazione, tale autorizzazione deve essere rinnovata ogni due anni e sarà il proprietario stesso che ne dovrà far richiesta di rinnovo o farne specifica richiesta per recedere, in quest'ultimo caso dovrà restituire i prodotti ai relativi fornitori i quali - proprio per tale circolare - devono essere soltanto depositi fiscali. AAMS si riserva la possibilità di verificare documenti e le fatture in qualunque momento

Le dinamiche sono ferree, per poter "vendere" si dovrà dimostrare di vendere liquidi ed hardware del settore del vaping in percentuale maggiore rispetto ad altri prodotti e non si potrà vendere ai minori in quanto la vendita dovrà essere effettuata chiedendo un documento di identità sopratutto nel caso che l'età del minore sia dubbia.

Ecco il pdf scaricabile:

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/documents/20182/527578/022+-+Det+-+47885+-+18.pdf/9b390555-4eb1-48dc-b9e7-6f9e8d2a0605