Arrivata ieri la nuova regolamentazione di AAMS per quanto riguarda l'etichettatura egli eliquid sia in forma grafica che in forma testuale.

Autorizzazione negata alla vendita di liquidi di inalazione per gli eliquid che hanno riconducibilità ad alimenti (cibi e frutta) e bevande sia graficamente che testualmente nelle loro etichette. Ma anche i liquidi al CBD avranno delle limitazioni come si evince dal documento inviato da AAMS, per tali liquidi non verrà data autorizzazione per la vendita ai negozi specializzati.

Il testo recita questo:

Le denominazioni e le etichettature che contengano termini che richiamino, direttamente o indirettamente, gli elementi indicati nel citato articolo 14 del d.lgs 6/2016 dovranno essere opportunamente modificate. A puro titolo esemplificativo si riportano di seguito alcuni termini che non possono essere utilizzati nelle denominazioni e nelle etichettature: Bio, elixir, emotion, energy, euphoria. extra, harmony, light, magic, mild , mystic, passion, natural, oblivium, passion, soft, strong, super, supreme, sweet, ultra, wonder o young.

per i liquidi al CBD il testo recita quanto segue:

...in attesa di decisioni in merito da parte del ministero della salute, organo competente a salvaguardare la salute individuale e pubblica, non si procederà a rilasciare i codici per la commercializzazione di prodotti contenenti cannabidiolo i quali, pertanto, allo stato, non potranno essere immessi al consumo...

Appare tutto surreale in effetti pensare di eliminare (per ipotesi) il buon 80% delle etichette attuali i quali per ragion veduta riportano segni distintivi delle aziende o dei liquidi venduti. 

Il documento inviato da AAMS è visibile quì inviato da un utente.