Servizio delle Iene su Italia 1 questa sera per parlare dei casi di malattie polmonari e decessi in Usa. Se da una parte Fabio Beatrice appoggia l'uso delle sigarette elettroniche dall'altro l'istituto superiore della sanità le boccia come strumento di riduzione del danno.

Non sono prive di rischi ma riducono il danno da fumo del 95% (fonte PHE inglese) e se da un lato Roberta Pacifici, dell'Istituto Superiore di Sanità, boccia le sigarette elettroniche mettendo avanti le teorie dell'OMS dicendo che "le sigarette elettroniche possono nuocere gravemente alla salute" e quindi devono essere trattate come le sigarette tradizionali concludendo "non sono utili a far diventare un fumatore di sigarette tradizionali un non consumatore di alcun prodotto che eroga nicotina", dall'altro Fabio Beatrice, direttore del centro antifumo di Torino, ribadisce:

"Non ci sono epidemie da sigaretta elettronica in Europa e la sigaretta elettronica in condizioni certe di produzione è un prodotto del 95% meno tossico, anche perché dalla parte del fumo ho solo certezze devastanti dall'altra parte ho una possibilità. Abbiamo dimostrato che più del 50% degli utenti che non riescono o non vogliono smettere riescono a passare ad uno uso esclusivo di sigaretta elettronica"

E' quello che accade stasera alle Iene su Italia 1 in un servizio dedicato alle malattie polmonari ed ai decessi in America. Alessandro Politi vola negli States dove si comprende pienamente che l'errore è collegare la sigaretta elettronica ai problemi che si stanno presentando. (guarda il video)

C'è chi conferma che ha usato liquidi al THC, sicuramente modificato, comprati sul mercato nero, c'è chi invece non dice niente "forse" per paura e c'è chi invece elargisce consigli su come non utilizzare le sigarette elettroniche perché fanno male; in tutti i casi è possibile che solo in America tutto questo stia accadendo?

C'è però da ricordare che la stessa FDA ha annoverato nella sua ultima dichiarazione, confermata anche dal CDC, che non bisogna usare liquidi non idonei per i dispositivi sopratutto quelli al THC (o meglio olio di THC modificato) in quanto nel 77% dei casi presi in esame è stata la composizione alterata del liquido a portare alle malattie polmonari e ai decessi constatati. Inoltre c'è anche da prendere in considerazione la dichiarazione di Ben Camerillo che ha accusato la rete televisiva ABC 7, che lo aveva intervistato, di aver miscelato le sue dichiarazioni proprio per far capire che la colpa del suo ricovero era delle sigarette elettroniche quando invece lui stesso ha ammesso che usava solo prodotti al THC.

Non per ultimi i diversi sequestri di liquidi illegali pronti per il mercato nero in Virginia, Minnesota, nella contea di Maricopa o nella contea di Kenosha. Il problema quindi, ormai accertato, e confermato, è da ricercare nei liquidi al THC illegali modificati (con acetato di Vitamina E, Cianuro e chissà quant'altro) per il mercato nero che si sta adagiando ad una "non" regolamentazione (in America) adeguata proprio per i prodotti delle sigarette elettroniche quali liquidi da inalazione. 

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