"Il danno non è nello strumento ma in ciò che metti dentro" - commenta Riccardo Polosa del CoEhar -  "I fumatori devono aver fiducia nelle sigarette elettroniche".

Ad intervenire con toni pacati è proprio il rappresentante italiano per eccellenza della riduzione del danno da fumo "Riccardo Polosa", direttore del Centro di ricerca per la riduzione del danno da fumo (CoEhar) dell’Università degli Studi di Catania, che sui suoi account social commenta: 

"Le sigarette elettroniche non provocano danni ai polmoni - Il danno non è nello strumento ma in ciò che metti dentro. Queste notizie stanno facendo aumentare di nuovo il numero di fumatori. Adesso basta! I fumatori devono aver fiducia che svapare è molto meno dannoso che fumare, anche per i polmoni. A dimostrarlo una nostra revisione scientifica pubblicata su Expert Review of Respiratory Medicine che fornisce prove crescenti che le emissioni di aerosol delle ecig sono relativamente sicure rispetto al fumo di tabacco. Abbiamo anche scoperto che i fumatori che sono passati dal fumo allo svapo hanno riscontrato miglioramenti nei sintomi da fumo (tosse, catarro) e hanno manifestato livelli più bassi di monossido di carbonio emesso. Io stesso sono stato revisore dell’articolo pubblicato su BMJ British Medical Journal e ho fornito loro le mie critiche.

E’ scandaloso che non siano state pubblicate. Scriveremo alla autorità della rivista per denunciare quanto accaduto. La scienza non può prendere posizioni infondate e deve rispettare il lungo e complesso protocollo che precede le pubblicazioni di articoli su riviste scientifiche garantendone piena autorevolezza."

Segui il disclaimer dei contenuti presenti sul blog.