Vecchio di 42 anni ma di confermata validità scientifica

Vuoi calcolare il tuo tasso di dipendenza dalla nicotina? Tutto facile ed immediato e, soprattutto, a portata di test.
Sempre attuale e genuino, il cosiddetto test di “Fagerstrom” si conferma punto di riferimento semplice quanto valido, rispetto ad un profilo squisitamente scientifico, al fine di comprendere quanto sia intenso il legame-schiavitù da sigarette.

La auto-valutazione in questione - rilanciata, tra le altre, anche attraverso pagine web prestigiose quali quelle dell'Unità di Tabaccologia dell'Università “La Sapienza” di Roma o della Fondazione Veronesi - novella certo non è.

La stessa, infatti, deve il suo nome al medico svedese che, nel lontano 1978, ebbe a concepirlo. Negli anni, poi, si è susseguita una costante opera di snellimento e di semplificazione nonché di puntuale verifica: una analisi che ne ha confermato la attendibilità quale primo step di approfondimento entro un discorso di auto-diagnosi.

Come detto, l'impalcatura è stata oggetto di ulteriori ragionamenti e valutazioni tant'è che, a distanza di oltre 40 anni dalla sua prima “genesi”, il “Fagerstrom” trova ancora pienissima validità ed attualità.
Nella formulazione attuale, il test si fonda su sei domandine che sono attinenti al rapporto ed alle abitudini con la sigaretta. Ad ogni risposta è associato un punteggio con la somma delle varie risposte, più o meno alta, che andrà ad indicare il grado di maggiore o minore dipendenza dal fumo. E, di conseguenza, la tipologia di “risposta” da attivare, sempre che si intendano abbandonare pacchetti ed accendini.

Se siete fumatori e, magari, intenzionati a comprendere l'entità del vostro problema, impegnate un paio di minuti e fornite risposta alle seguenti domande

Quanto tempo dopo il risveglio accendi la prima sigaretta?

  • a) Entro 5 minuti (3 punti);  
  • b) Entro 6-30 minuti (2 punti);
  • c) Entro 31-60 minuti (1 punto);
  • d) Dopo 60 minuti (0 punti).

Trovi difficile astenerti dal fumare nei luoghi dove è vietato? 

  • a) Si (1 punto);
  • b) No (0 punti).

 A quale sigaretta faresti più fatica a rinunciare?

  • a) La prima del mattino (1 punto);
  • b) Qualsiasi (0 punti).

Quante sigarette fumi al giorno? 

  • a) 10 o meno (0 punti);
  • b) 11-20 (1 punto); 
  • c) 21-30 (2 punti);
  • d) 31 o più (3 punti).

Fumi con maggiore frequenza durante le prime ore dopo il risveglio che durante il resto della giornata?

  • a) Si (1 punto);
  • b) No (0 punti). 

Fumi anche quando sei costretto a letto da qualche malattia?

  • a) Si (1 punto);
  • b) No (0 punti).

Ebbene, se la somma dei punteggi corrispondente alle varie risposte è compresa tra 0 e 2 si è al cospetto di una dipendenza lieve; se, invece, si ha un risultato pari a 3 o 4 il grado di dipendenza sarà identificabile come medio. 
Da 5 a 6 si profila un grado "forte" e da 7 a 10 un grado (sempre di dipendenza, ovviamente) molto forte. 

Ovviamente, a seconda del responso, andrà modulata una risposta adeguata e consona. 
Solo nel caso di una dipendenza lieve, come da punteggio, potrebbe bastare un approccio fai-da-te, in ottica di fuoriuscita dal vizio, fatto, comunque, di tanta buona volontà. Ma, in caso diverso, alla buona volontà - che è sempre il mattone fondamentale - è da affiancarsi il supporto qualificato di una specifica competenza medica.