Presentato durante il XXIII Congresso nazionale di Cenacolo Odontostomatologico italiano lo studio di PMI Science associazione italiana di Odontoiatria generale.

"La relazione tra l'utilizzo di dispositivi a tabacco riscaldato e la salute orale" è stata la ricerca presentata a Bologna durante il XXIII Congresso nazionale di Cenacolo Odontostomatologico italiano Associazione italiana di Odontoiatria generale dedicato quest'anno a "Odontoiatria e medicina: ricerca e pratica clinica".

Non è la prima volta che viene messa in relazione l'igiene orale con le sigarette elettroniche in quanto basti pensare allo studio effettuato nel Novembre del 2017, pubblicato su NCBI, condotto presso l'unità di paradontologia ed igiene orale della Clinica "Calabrodental" di Crotone che metteva in risalto la situazione "orale" dell'individuo mettendo a confronto le sigarette tradizionali con le sigarette elettroniche o quello effettuato da British American Tobacco nel Regno Unito presentato nel 2018 all'American Association for Dental Research. Tutti condividevano la stessa conclusione riguardante le sigarette elettroniche e questo nuovo studio avvalora ancor di più la tesi, che tali dispositivi, hanno dei lati positivi non solo per la salute dell'individuo ma implicazioni riguardanti l'igiene orale della persona.

Il vicepresidente di COI-AIOG, dottor Gian Paolo Avanzini, è entrato nel merito della questione:

"Il fumo, oltre che per il corpo dove sappiamo che è la prima causa di morte, è letale per la bocca - ha detto ad Askanews - nel senso che produce decolorazione e soprattutto surriscaldamento".

"L'uso di strumenti alternativi alla sigaretta - ha concluso il dottor Avanzini - che non provocano calore, quindi che non bruciano, e che non decolorano secondo noi è sicuramente positivo".

Eliminando l'elemento combustione si riscontra un miglioramento complessivo della salute nella bocca non solo a livello clinico e, tra i relatori, il biologo Filippo Zanetti ha presentato uno studio sui nuovi dispositivi che non bruciano il tabacco rispetto alle sigarette tradizionali le cui conclusioni sono state condivise anche dall'organizzazione del Congresso:

"Oggi - ha spiegato lo scienziato di PMI (Philip Morris International) Science ad Askanews - abbiamo presentato i nostri risultati su studi di laboratorio sulla salute orale. Abbiamo utilizzato delle cellule umane per verificare gli effetti di questi nuovi prodotti a riscaldamento del tabacco, rispetto a quelli della sigaretta tradizionale. Abbiamo così potuto osservare che c'è una diminuzione del danno, sia a livello di tossicità, sia a livello di infiammazione rispetto alla sigaretta tradizionale".

"I nostri studi - ha aggiunto Zanetti - confermano che anche a livello estetico, per quello che riguarda le discromie e la colorazione dei denti, abbiamo ottenuto dei risultati molto incoraggianti: sia i prodotti a riscaldamento del tabacco sia i vapori da sigaretta elettronica producono una minore colorazione dei denti rispetto al fumo di sigaretta".

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