Dopo aver visto come la E-cig è nettamente meno tossica delle sigarette tradizionali è da Crotone che arriva uno studio...

Pubblicato lo scorso dicembre su NCBI (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5266049/) - National Center for Biotecnology Information - lo studio condotto presso l'unità di paradontologia ed igiene orale della Clinica "Calabrodental" di Crotone mette in risalto la situazione "orale" dell'individuo mettendo a confronto le sigarette tradizionali con le sigarette elettroniche.

All'inizio dello studio - come si evidenzia leggendo il link sopra citato - sono stati creati due gruppi (A e B) che avevano sanguinamento gengivale; per essere esatti i soggetti del gruppo A fumavano ma meno di 10 anni (sigarette tradizionali) e il gruppo B fumava da più di 10 anni (sigarette tradizionali); alla fine dello studio - previo utilizzo delle sigarette elettroniche - si è arrivati ai risultati che il 92% dei partecipanti del gruppo A e l'98% dei partecipanti del gruppo B non presentavano sanguinamento gengivale e 92% dei partecipanti del gruppo A e l'87% dei partecipanti del gruppo B non presentavano formazione di placca (elemento presente invece nei partecipanti che usavano - antecedentemente allo studio - le sigarette tradizionali).

Alla fine dello studio - traendo le conclusioni finali -  si è registrato un netto miglioramento degli indici paradontali così come nella "percezione" della salute dell'individuo ed inoltre molti pazienti hanno avuto una riduzione della voglia di fumare.

E' un fatto noto alla scienza che i fumatori hanno una elevata esposizione alle malattie orali come accumulo di placca, sanguinamento gengivale e altre malattie paradontali ma questo studio indica chiaramente che esiste un'altra conseguenza positiva legata all'utilizzo delle ecig sia orale che generale.

Alla luce di questo studio possiamo concludere che la sigaretta elettronica è considerata una valida alternativa non solo per la salute in generale ma anche per la salute orale dell'individuo.