E' Liaf che ci comunica che "Zero Rischi", presentato a Londra nel Novembre scorso, del Prof. Polosa è tra le ricerche più lette al mondo.

Lo studio “Health impact of E-cigarettes: a prospective 3.5-year study of regular daily users who have never smoked” noto oramai come "Zero Rischi" fu presentato a Londra nel novembre del 2017 ed è stato segnalato tra i primi 100 studi più letti al mondo.

A presentarlo fu il Prof. Riccardo Polosa, docente di medicina Interna all'Università di Catania, già degno successore di Umberto Veronesi nella lotta per l'affermazione delle sigarette elettroniche come strumento di riduzione del danno da Fumo.

La ricerca condotta dal team di Polosa rispose alle domande sull'effettivo danno delle sigarette elettroniche al nostro corpo. Il team tramite diverse metodiche quali: spirometria, test dell'ossido nitrico esalato e TAC al torace, dimostrò che le emissioni da e-cig non provocano modifiche di ALCUN parametro respiratorio nei soggetti non fumatori che hanno fatto uso prolungato delle sigarette elettroniche.

Il risultato comunicato da LIAF si avvale della presentazione - nel 2017 - sulla rivista Scientific Reports di 24mila ricerche tra cui spuntava anche la ricerca del Dott. Polosa che ad oggi conta più di 20mila lettori essendosi classificata - così - tra i primi 100 studi più letti dell'anno.

Riccardo Polosa - come si legge sul sito LIAF - commenta:

 “La curiosità per i nostri studi dimostra la crescente attenzione internazionale sullo svapo e sul tema della riduzione del danno da fumo di sigaretta convenzionale. Siamo fieri di questo riconoscimento e ci auguriamo che sia solo l’inizio di una nuova era in cui scienza e conoscenza possano viaggiare insieme per programmare anche regole pubbliche utili al raggiungimento dell’obiettivo salute”.