di Antonio Meoli 
Il primo segnale di scomparsa graduale delle batterie 18650 viene proprio da casa GeekVape, uno dei principali produttori al mondo di sigarette elettroniche.
Il colosso cinese ha lanciato sul mercato la nuovissima box Obelisk 120 FC.
Centoventi w di pura potenza abbinati ad una batteria integrata da 3700 mAh che, come assicura il produttore, permetterà una durata di svapo di 48 ore con lo “Zeus Sub-ohm” e coil a mesh da 0,2ohm e 0,4 ohm.
La box è bellissima esteticamente, molto leggera ed estremamente prestazionale grazie ad un circuito iper reattivo.
La differenza la fa senza dubbio la porta di ricarica type-c, ormai vero e proprio standard per le e-cig, che fornisce un’affidabilità importante per quanto riguarda la ricarica della mod.
Sono rimasto colpito piacevolmente dall’efficienza della batteria integrata da 3700 mAh.
In effetti, con lo Zeus con coil da 0,4ohm, spinta a 75w, sono riuscito a coprire l’intera giornata di svapo in Dtl;
L’atomizzatore lo conoscevo già, si tratta senza dubbio di uno dei migliori in commercio per tiro polmonare con coil prefatte.
GeekVape assicura almeno un milione di puff a 60w di potenza costante.
Altra nota positiva vive nel fatto che la box, anche stressata a sessioni di svapo prolungate, non scalda per niente ed è davvero piccola rispetto alle concorrenti sul mercato.
Le dimensioni ridotte e la sua leggerezza sono dovute soprattutto alla batteria integrata che permette di risparmiare davvero molti grammi rispetto alle solite due batterie intercambiabili, potenziando notevolmente il discorso sicurezza.
Vi lascio parlandovi dell’ultima funzione davvero pratica della Obelisk 120FC, la Reverse charge Otg.
Grazie a questa fantastica funzionalità, è possibile trasformare la box in un vero e proprio powerbank…infatti, attraverso la porta type-c, potrete collegare qualsiasi altro dispositivo (ad esempio lo smartphone) e caricarlo tramite la box.
Io l’ho provata svapando un intero 60ml di Mama’s Cake-Re Mida e l’atomizzatore Zeus ha reso uno dei miei liquidi preferiti ancora più delizioso.
Se non lo avete ancora provato, vi consiglio di farlo, soprattutto se amate i frutti di bosco.
Complimenti a GeekVape per la solita innovazione e qualità nei prodotti.
Buono svapo a tutti noi.

Dopo due mesi intensi di prova, posso finalmente rendervi la mia recensione della Quawins VStick Pro.
Una sigaretta piccola, maneggevole, esteticamente piacevole e funzionale al punto tale da poterla definire, almeno per quanto mi riguarda, sia sigaretta che Iqos Killer a tutti gli effetti.
Una batteria da 400 mah che viene rafforzata dalla possibilità di accompagnarla ad un bellissimo e funzionale powerbank da 2000 mah che vi permetterà di avere un’autonomia di un’intera giornata.
La sigaretta si utilizza con degli appositi drip tip in cotone che rimandano proprio all’utilizzo di una classica sigaretta.

L'aroma che riesce a sprigionare la pod è davvero soddisfacente, riuscendosi a percepire bene tutte le note aromatiche presenti all’interno del liquido. Personalmente l’ho testata con Gold Tobacco Svapoweb, sia a nicotina 18mg sia a nicotina 9mg.

Ebbene, la percezione dell’hit è di buon livello: per i neo-svapatori consiglio l’utilizzo di liquidi a 18, per le prime due settimane, per poi scendere gradualmente e stabilizzarsi sulla nicotina 9 mg già dopo i primi 2-3 mesi di utlizzo.
La sigaretta, inoltre, emette una vibrazione ogni 20 tiri continuati, per temporizzare il tempo di utilizzo, quasi come se volesse farci capire che la nostra pausa sigaretta è finita e che, quindi, è arrivato il momento di metterla di nuovo in tasca.
La gestualità molto simile alle sigarette tradizionali e ad Iqos grazie al drip tip in cotone ed al tiro automatico, quindi senza premere alcun tipo di pulsante. Cosa che la rende davvero uno dei prodotti ideali per smettere di fumare.

Il kit presenta innumerevoli vantaggi dal punto di vista pratico rispetto a prodotti concorrenti: il primo è il costo che, su Svapoweb, è pari a meno di 25 euro.
Vi ricordo che smettere di fumare è possibile, e soprattutto che l’unico metodo che abbatte drasticamente i rischi per la salute, attenuando lo stress dovuto all’abbandono del fumo tradizionale, è il passaggio alla sigaretta elettronica.

Sia con le sigarette classiche, sia con i prodotti a tabacco riscaldato si utilizzano comunque prodotti a base di tabacco con tutte le conseguenze ed i rischi per la salute che si trascinano dietro.
Mi sento di consigliarvi la VStick Pro soprattutto se volete iniziare a smettere di fumare oppure se cercate qualcosa che vi ricordi la sensazione di fumare…

Provate a fare quei sei, sette tiri dalla VStick pro dopo una bella tazza di caffè e, poi, mi direte se la sensazione non sia davvero simile a quella delle vecchie sigarette che ci stavano prosciugando polmoni, tasche e conto in banca.
Antonio Meoli

di Roberto La Pietra 

La sigaretta elettronica Innokin ancora una volta in collaborazione con Phil Busardo e Dimitris Agrafiotis.
Ed il risultato è la “Kroma-Z”.
Si tratta di una “Podmod” o, meglio, un sistema “All-in-one” (AIO) in quanto non è necessario di volta in volta sostituire l’intera cartuccia (Pod), ma basta innestare una nuova Head Coil.
Con l’introduzione di questo nuovo kit, Innokin ha lanciato sul mercato le nuove Z-Coil da 0.3ohm per uno svapo di polmone (Dtl) con un range di wattaggio consigliato da 30 watt a 40 watt.
Risultano abbastanza pronte e decisamente aromatiche da utilizzare ovviamente con le asole dell’aria completamente aperte.
L’erogazione della potenza è reale, il circuito emana un’ottima “spinta”.
Un prodotto che, a parer mio, ha molti punti a suo favore come ad esempio:
Il peso – Il kit risulta particolarmente leggero (non troppo da sembrare una cinesata) nonostante la capienza della batteria;
Le dimensioni ridotte – Si può quasi “nascondere” nel palmo di una mano;
La ricarica veloce della batteria attraverso l’ingresso USB Type-C e la batteria stessa da 3000mAh (praticamente uguale a una Sony 18650 Vtc6);
La compatibilità con le classiche Head Coil Innokin Zenith e Zlide;
Versatilità – Ideale per uno svapo di guancia e di polmone in base alla Coil montata, grazie alla regolazione dell’aria, ed è anche possibile sostituire il drip tip con classico attacco 510;
Funzione pass-through – Ovvero la possibilità di utilizzarla anche sotto carica.

“OTTIMI DESIGN E PRESTAZIONI”

Sinceramente preferisco un kit Aio a una classica “Podmod” propriamente detta proprio perché generalmente c’è la possibilità di utilizzarla in diverse configurazioni in base alla Head Coil scelta.
Guardando la e-cig nei dettagli non c’è traccia di un vero e proprio tasto “fire” infatti, cosa abbastanza singolare quanto particolare, il tasto è praticamente tutto il display.
Con questo sistema basta semplicemente stringere la Kroma-Z in mano per attivare il circuito e svapare.
E’ doveroso, da parte mia, fare una nota di merito a queste nuove Coil da 0.3ohm che scindono molto bene i gusti: l’ho testata con un cremoso al caffè.
In conclusione, posso sicuramente affermare che anche questa volta Innokin ha “fatto centro” per design, prestazioni e semplicità di utilizzo.

Si badi bene: L’uso della sigaretta elettronica (indipendentemente dalla presenza o meno di nicotina) è vietato ai minori di 18 anni.
La sigaretta elettronica è un dispositivo pensato e ideato per aiutare l’utente che la utilizza a smettere di fumare.
Quindi: se non fumi non iniziare a svapare.

di Roberto La Pietra

Elegante, innovativo, versatile. Innokin questa volta ha puntato molto sulla qualità. Lo si evince già dal fatto che molti prodotti, compreso questo, siano stati ideati in collaborazione con Phil Busardo e Dimitris Agrafiotis presenti, come Svapoweb, al Vapitaly Pro a Roma. E proprio in quella sede è stato presentato un prototipo che ho avuto la fortuna di visionare e provare. Da poco sono state presentate le nuove colorazioni Blu, Gun Metal e la nuova versione “Ares 2 LE” nelle colorazioni Onyx e Flint.

Atomizzatore dalle linee classiche, quasi spartane ma nello stesso tempo elegante con materiali di ottima qualità.
Sfruttando tutto ciò che ha “vinto” fino ad ora, come ad esempio il sistema di ricarica del liquido uguale allo Zlide, la parte rivoluzionaria sta nel controllo dell’aria.

Una parzializzazione a parer mio perfetta, calibrata e super precisa.
Perfetta perché? Chiudendo completamente le asole esterne risulta tutto perfettamente chiuso, cosa che non avviene sempre su altri dispositivi che prendono aria un po’ dappertutto falsando anche di molto quello che dovrebbe essere un settaggio principale.
Calibrata perché? Abbiamo possibilità di usare un singolo foro di diverse dimensioni o, nello stesso momento, la somma di più fori a piacere dell’utente finale che lo utilizza.
Precisa perché? Oltre alla regolazione esterna guidata da piccoli scatti per ogni foro, abbiamo la possibilità di regolare l’aria di sotto-coil. Un flusso dell’aria diretto solitamente usato per micro coil (spire unite), oppure un flusso più ampio per classiche coil (spire separate).

L’acquisto di un atomizzatore rigenerabile va spesso in conflitto con uno stile di vita frenetico. Forse proprio per questo motivo il mercato è pieno di dispositivi più “comodi e veloci”, come ad esempio sistemi podmod, che molto spesso peccano in resa aromatica, hit e durata della batteria. Ma, credetemi, con l’Ares 2 c’è bisogno davvero di un attimo per sostituire la resistenza ed il cotone. Una rigenerazione quasi teleguidata dai post del deck: tutto va al suo posto in modo abbastanza intuitivo, senza dover magari cercare video-recensioni o forum dedicati.

Personalmente l’ho provato con una micro-coil, una coil classica, avvolte su punta da 2mm e da 2.5mm. E devo ammettere che ha sempre reso alla grandissima. Non ho mai notato perdite di liquido, mai avuto problemi di sovra o sotto alimentazione del cotone… Insomma, tutte queste chiacchiere per dire che...funziona bene!!

Avendolo in possesso già un bel po’, in accoppiata all’elegantissima Box Aspire Mixx, ho svapato sia il “Perfetto” del Santone dello Svapo che il nuovissimo “Crumble Pear” di Re Mida e posso affermare che rende benissimo sia con liquidi tabaccosi che cremosi considerando la dimensione e la struttura stondata della campana di vaporizzazione.

di Roberto La Pietra

La sigaretta elettronica Geekvape Wenax Stylus, lanciata ad Agosto 2020, è la Podmod che, ormai, sta spopolando.
Ottima soluzione per tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dello svapo, sebbene sia un prodotto dedicato anche al vaper più esperto che magari cerca qualcosa di leggero, comodo, prestante e di qualità.
Geekvape è un marchio diventato ormai una garanzia capace di ascoltare le esigenze dei suoi clienti, ideando prodotti sempre in linea con le aspettative.
Costruita in materiale antiscivolo e molto piacevole al tatto, la Wenax Stylus sfrutta un circuito all’interno capace di essere regolato attraverso l’unico pulsante presente sul fondo della mod, non utilizzando alcun display, ma semplicemente tre colori: bianco low-power, blu normal-power, verde max-power!
L’intuizione è stata quella di far attivare il circuito in modo automatico, quindi inspirando dal drip tip, ma con la possibilità di utilizzare anche il tasto, immaginando quasi di avere tra le mani un tubo meccanico.
Chi svapa da un bel pò di tempo mi capirà...Per qualcuno, magari, la doppia modalità di attivazione potrebbe essere quasi inutile, ma sicuramente chi, come me. svapa, da un bel pò di tempo troverà utilissima questa funzione.
La Wenax Stylus utilizza le nuovissime Head Coil Geekvape G-Coil St da 1.2ohm e da 0.6ohm a mesh, queste ultime ideate per la prima volta con il kit Geekvape Aegis Pod, regalando un’ottima resa aromatica, una buona produzione di vapore, un gradevole colpo in gola (hit) già con una gradazione di nicotina pari a 6mg/ml (sto usando il Mohican Tobacco di Svapoweb).
A parer mio le head coil da 0.6ohm sono da utilizzare al minimo della potenza, dopo tre o quattro tiri in rapida successione tendono a scaldare leggermente il drip tip, considerando anche che non c’è possibilità di regolare l’aria di ingresso che è comunque ben tarata per un ottimo svapo di guancia.
L’unico difetto riscontrato dopo qualche settimana di test è il tempo di ricarica della batteria, poteva essere quasi dimezzato montando una porta Usb Type-C.

di Roberto La Pietra 

Bellissima, prestante, affidabile come tutti i prodotti VooPoo, un’ottima novità per lo “svapo di guancia”.

Stiamo parlando ovviamente di una Pod, ma davvero sorprendente.
La sigaretta elettronica integra una batteria da 900mAh ricaricabile attraverso la porta USB Type-C (ricarica veloce, pronta in circa 40 minuti).
In meno 10 centimetri di lunghezza è presente un display che indica la carica residua della batteria, ohm della Pod utilizzata, numero di Puff e potenza erogata… Potenza regolabile su una Podmod? Ebbene sì, è regolabile da 5 watt a 25 watt.

Passiamo al pratico…
Personalmente la sto utilizzando da un bel po’ e devo dire che mi ha veramente sorpreso. La potenza si adatta automaticamente in base alla cartuccia utilizzata ma è possibile modificarla in modo del tutto manuale.
Mi ha colpito tantissimo la risposta del circuito che si attiva in modo quasi istantaneo appena si inspira dal drip tip - premetto che non sono un amante dei tip piatti- ma questo ha una dimensione e una forma, secondo me, accettabile.
L’unico tasto fisico presente sul corpo della Podmod, oltre alla modifica dei watt erogati, ha molteplici funzioni molto intuitive quali: pulizia dei puff, blocco tasto, spegnimento, accensione.
Per quanto riguarda le pod, cartucce o meglio ancora cartridge, è disponibile una da 0.7ohm a Mesh con un ottima resa aromatica e un discreto colpo in gola (hit), produzione di vapore tendente al caldo.
Un’altra invece da 1.2ohm (classica Head Coil verticale) pur essendo “alta” produce una buona quantità di vapore, anch’essa con un ottima resa aromatica, allungando la durata della batteria, per uno svapo di guancia puro.
La durata della cartuccia?
Sinceramente ho perso il conto degli ml di liquido svapati prima di sostituirla, sicuramente dopo 60ml del mio fantastico Mexico Svapoweb…

Sono sempre più convinto che dietro VooPoo ci sia qualcuno che ha inteso in modo eccezionale quelle che sono le esigenze di noi Vapers!!

Concludendo posso consigliare a chiunque questo prodotto: sia a un neofito del mondo dello svapo, ma anche al più esperto svapatore.
Ho percepito uno svapo più naturale, anche abbastanza calibrato (considerando che non è possibile regolare l’aria d’ingresso) con le cartucce da 1.2ohm anche perché come detto in precedenza tendono a non stressare in modo eccessivo la batteria.
L’unico neo negativo che ho trovato?
Peccando forse anche di pedanteria, devo segnalare che non ha la funzione pass-through quindi non si può utilizzare quando la batteria è in carica, ma comunque poco male!!

Tornado a parlare di dimensioni, a volte, dimentico di averla con me per quanto è piccola, compatta e solida nonostante il suo peso irrisorio di soli 44 grammi.