Elettroniche o meccaniche? Questa la più grande differenza tra le diverse big battery dello svapo. Cerchiamo allora di capire...

BB ELETTRONICHE E MECCANICHE

BB Meccanico - Tubo

Con il termine BB si intende, di norma, una BIG BATTERY. Meglio specificare che si intende una batteria non solo di dimensioni più elevate rispetto alle EGO/EVOD ma proprio di elevata durata o potenza.

Le Big Battery possono essere di svariati tipi, dimensioni, marche differenti, grandezze, capienze, potenze differenti, insomma la differenza sta in molte cose. Partiamo allora dallo spiegare la differenza principale tra quelle "elettroniche (chiamate anche in passato - a voltaggio variabile - variwatt/varivolt)" e "meccaniche".

BB Elettronica - Box Mod

E' importante sottolineare come principalmente le big battery sia elettroniche che meccaniche funzionano grazie all'inserimento nella box/tubo di una o più batterie. Le batterie sono delle più svariate e vengono usate in funzione della lunghezza, dell'amperaggio, o della scarica energetica. Molte BB però possono portare le batterie già integrate in tal caso non sarà possibile cambiare la batteria utilizzando delle batterie esterne ma bisognerà intervenire sul circuito (tale cambio è da utilizzare solo se si hanno conoscenze di elettronica).

 LE BIG BATTERY MECCANICHE (TUBI E BOX)

Le Big Battery Meccaniche offrono per lo svapatore una soluzione "senza" circuiti elettronici. In pratica per capirne il funzionamento bisogna conoscere delle nozioni che alle volte possono sembrare molto difficili alla comprensione. 

Il sistema meccanico è composto essenzialmente da Una batteria che alimenta direttamente il vaporizzatore (sia esso sia atomizzatore/cartomizzatore/dripping o altro) senza l'ausilio di controlli elettronici o di chip che ne regolano le variazioni termiche o elettriche. Le Big battery elettroniche si suddividono Tipologie in cui anche se il meccanismo di alimentazione o di funzionamento risulta uguale cambiano di forma e utilizzo da parte del vapers.

ATTENZIONE:

L'utilizzo di una box meccanica comporta la conoscenza di leggi fisiche e chimiche, ma sopratutto comporta una responsabilità uni-personale di chi utilizza questi sistemi. E' noto come l'utilizzo improprio di questa tecnologia sia spesso causa di danni irreparabili a cose o persone. Pertanto è consigliabile attenersi scrupolosamente ai manuali, consigli e aiuti di chi abbia esperienza nel settore. 

Le batterie utilizzate nelle box meccaniche sono batterie CON PROTEZIONE, in quanto il surriscaldamento o la sovra-alimentazione delle stesse può essere pericolosa. 

I Sistemi meccanici si suddividono in 4 tipologie: TUBI, BOX, HAMMER e PIPE. Tutte e 4 queste tipologie hanno come parte fondamentale "le batterie" che possono essere di svariati modelli, colori, forme e marche. Si possono avere sistemi con una o più batterie ma essenzialmente in un sistema meccanico se le batterie sono due o più inserite nella box, si consiglia sempre di usare batterie identiche o gemelle, della stessa marca o modello, della stessa tipologie e di eguale carica. 

Inoltre e giusto sottolineare  che il funzionamento di una e-cog meccanica è pressochè uguale in tutte le tipologie descritte. Quì sotto sono riportati degli schemi di funzionamento delle BB meccaniche.

 LE BIG BATTERY ELETTRONICHE (TUBI E BOX)

In merito alle Big Battery elettroniche la cosa importante da dire che tutto ruota in funziona dell'elettronica presente nella BB. Esistono principalmente due tipologia di BB elettroniche: Il tubo o la box mod. Ma essenzialmente a queste tipologie si aggiungono delle sottocategorie che presentano delle caratteristiche molto particolari questo si evince quando di parla di VV (VariVolt), VW (Variwatt), DNA e TCR (chiamato anche controllo della temperatura).

I tubi elettronici:

possono essere più o meno grandi e possono avere batterie integrate di diversi MAH o batterie inseribili tramite l'apposito sportello di inserimento batteria. Nel primo caso un esempio può essere quello in figura della batteria Just2 della Eleaf; un tubo con una batteria integrata di 2600 MAH. Altri esempi spaziano dal leggendario Provari alla Ego (sia normale che nella versione One della Joyetech). Nel caso del Just 2 non è  possibile settare nè i watt nè volt di erogazione, (così come anche la ego One) quindi la batteria (secondo le specifiche della casa produttrice) eroga dai 3 ai 4.2 volt circa con una potenza che varia dai 30 agli 80 watt. Alcuni tubi come la Ego a voltaggio variabile permettono di gestire i volt (VV) o di gestire i Watt (VW); un esempio è il leggendario Provari dove grazie al display integrato e la batteria intercambiabile è possibile gestire molte più cose rispetto ad altre batterie elettroniche versione tubo.

Anche le batterie Ego/Evod (anche le versione VV con in basso la rotellina) possono essere considerate dei tubi elettronici ma non Big battery in quanto come grandezza, AMP e Watt le BB sono nettamente superiori sia per gestione del vapore che dell'aroma. Molte BB come la Just2 nascono espressamente in Kit come l'atomizzatore Just2 ad esso collegato, è importante quindi stare attenti a leggere bene i fogli illustrativi e le disposizioni della casa produttrice per un corretto utilizzo della BB.

Le Box Mod:

Le box mod elettroniche sono molto più particolari di quanto si possa pensare. Essenzialmente tralasciando la marca, il modello, il colore la differenza principale che passa tra un box e l'altra è i watt di erogazione. Spiegandolo brevemente ogni box ha un massimo di erogazione di watt si passa per esempio dalle box da 40 w fino alle box di 250 w e così via l'elettronica è sempre in continua evoluzione quindi andrea sempre più avanti. La differenza sostanziale delle box elettroniche è anche la presenza o meno del sistema DNA. A esempio esistono box mod identiche a con sistemi elettronici differenti. vedremo successivamente cosa implica la presenza del sistema DNA o meno.

Cominciamo con il parlare delle batterie; nelle box mod come anche nei tubi è possibile trovare batterie integrate o meno. Nel primo caso l'esaurimento della batteria (inteso come vita della batteria che rimane pur sempre ricaricabile) è strettamente legato alla box che risulterà inutilizzabile (tranne che si cambino le batteri integrate) alla fine della vita delle batterie stesse. Di contro nelle box dove le batterie sono intercambiabili la vita delle box non essendo legata alla vita stessa delle batterie potrebbe risultare infinita. Nel primo caso la ricarica delle batterie avviene tramite cavo MICRO-USB, mentre nel secondo caso anche se presente la presa per poter caricare direttamente tramite cavo MICRO-USB le batterie della box è sempre consigliabile caricarle esternamente per non compromettere con degli sbalzi di tensione elettrica "casalinga" l'integrità del circuito interno della box.

Le modalità: Nella stragrande maggioranza delle box (salvo alcune) sono presenti differenti modalità proprio in funzione al tipo di resistenza, tipo di svapo o voglia di vapore o aroma. Capire il funzionamento di tali modalità preclude un corretto utilizzo sia della box che degli strumenti che si acquistano., per non parlare della sicurezza nello svapare.

    • Modalità Power: Tale modalità viene usata nella maggior parte dei casi quando siamo di fronte ai fili resistivi Khantal e Acciaio Inox (ss316). E' possibile grazie a questa particolare modalità avere a disposizione la gestione dei watt del dispositivo (box), è ovvio che all'aumentare dei watt aumentano anche i volt che sono strettamente proporzionali ai valori in Ohm della resistenza; più e alto il valore in Ohm della resistenza più alto sarà il valore dei volt anche mantenendo i watt bassi; tali watt possono variare in funzione della resistenza che si usa e del materiale che si usa in quanto è la resistenza che detta il massimo sul quale possiamo spingerci con l'erogazione energetica. E' vivamente sconsigliato usare il Ni200 ed il Titanio in questa modalità sia in testina che in rigenerazione (vaporizzatori rigenerabili) in quanto se non si sta attenti alla gestione della temperatura questi due Metalli possono rilasciare sostanze nocive al corpo umano.
    • Modalità Bypass: Questa modalità trasforma una box elettronica in una box meccanica, nel senso che viene bypassato il circuito elettrico e la box funziona direttamente con alimentazione da batteria. Pertanto non abbiamo nessuna gestione dei watt o dei volt, la batteria di norma eroga dai 3,2 ai 4,2 volt dipendentemente se sia a piena carica o quasi scarica.
  • Modalità TC NI/TI/SS316/altro: Il TC o temperature control (controllo temperatura) è usato nelle box elettroniche sopratutto nelle modalità NI/TI/SS316. Tale modalità permette la gestione dei watt ma sopratutto la gestione della temperatura a cui deve arrivare la resistenza onde evitare problemi di diversa natura. La temperatura può essere settata sia in gradi Celsius "°" che in gradi Fahrenheit "F". Tale controllo serve non solo a gestire al meglio i diversi materiale ma a settare meglio anche la gestione dell'aroma e dell'erogazione del vapore.
  • Modalità TCR: Modalità controllo temperatura avanzata (o una volta chiamato TC aperto). E' una modalità dove non viene presettato dalla box o dal fabbricatore della stessa il valore in funzione al materiale, ma è il vaper che senza una specifica tabella ma tramite una formula matematica e l'inserimento di un valore numerico  (il coefficiente termico del materiale utilizzato) è in grado di poter gestire in autonomia il controllo dell'alimentazione elettrica di qualsiasi tipo di materiale/cavo idoneo senza bisogno di aggiornamenti software o preselezioni. In effetti la differenza tra la modalità TC e TCR e la possibilità di usare come fili/cavi per le resistenze anche materiali non preimpostati dal produttore quali Ni200/Titanio/Acciaio Inox 316. Per l'approfondimento della modalità TCR vai alla sezione dedicata cliccando quì.