19° puntata del 14-07-2018: Analisi e degustazione dell' oro nero dei tabacchi, il Latakia

Bentornati a questo nuovo appuntamento

Oggi andremo ad analizzare e degustare il Latakia: l’oro nero dei tabacchi !

Come abbiamo visto nelle scorse puntate, il Latakia fa parte dei tabacchi Fire cured (curati a fuoco) e le sue peculiarità derivano prevalentemente dal lento processo di affumicatura e cura, anche se la matrice vegetale dalla quale si ottiene ha originariamente delle proprietà organolettiche ben precise e porta con se, anche nel prodotto finito, tanti connotati identificativi che fanno del Latakia un prodotto unico. La base orientale dello Smyrne (Yellow Cyprus), ottimo surrogato dell’originario siriano Bozzini (Nicotiana Acuminata), si presta agevolmente, con la sua duttile aromaticità speziata ad essere intriso dai fumi nobili delle piante resinose.

Un tabacco da condimento, non adatto ad essere fumato in pipa da solo poichè troppo poco combustibile e troppo rude. Con lo svapo abbiamo la fortuna di poterlo assaporare in purezza, ed è per molti vapers un must have in quanto la sua spiccata natura fumosa avvicina di molto il mondo analogico con quello digitale.

Per il nostro test utilizziamo il Latakia de La Tabaccheria aromatizzando la nostra base 50vg 50pg al 5%. Abbiamo utilizzato un sistema a tank, buildato con 5 spire di Nichrome 26awg su punta da 2,5mm. Una coil di 0,5 Ohm, spinta di 17/18 watt con un Heat Flux pari a 230/240 mW x mm².

 

Aromaticamente nel Latakia andiamo a ritrovare il lavoro sapiente del fumo carico di profumi. Lambendone le foglie ha indelebilmente impresso le resine degli arbusti donandone il caratteristico sentore d’incenso e note tostate come quelle del caffè e del cacao. Mantiene, a differenza di quanto venga da pensare, una piacevole latenza dolce e sapida al tempo stesso, una mineralità terrosa ma anche venature eteree piacevolissime come il goudron e la ceralacca.

Al naso le pronunciate note di affumicato sono preponderanti accompagnate dall’etereo goudron, le note d’incenso arrivano subito dopo assieme alle note tostate del cacao.

L’analisi olfattiva non lascia alcun dubbio sulla complessità del Latakia.

Allo svapo la presenza dolce di cui parlavamo si palesa facendo da apripista a una complessa presenza aromatica comandata dal suo capitano, l’affumicato.

Assieme ad esso si accompagnano le resine, il legno e alla fine di questo plotone esplosivo di sapori, i sentori tostati del cacao amaro e del caffè, con una nota torbata minerale che va a chiudere l’insieme. La sensazione che si ha in bocca è di una piacevolezza e di una rotondità unica. Le note si bilanciano e creano tra di loro una sorta di danza ad ogni svapata diversa, esaltando ora le note tostate, ora le note legnose e resinose.

In conclusione il Latakia è un tabacco che si presta per natura a chi si avvicina per la prima volta alla sigaretta elettronica e vuole farlo senza discostarsi troppo dalle sigarette classiche.

Data la sua complessità peculiare e la sua forza aromatica è però da sconsigliare in diluizioni troppo azzardate, soprattutto per chi è alle prime armi.

Le considerazioni di Alessio:

 “Il Latakia era ai tempi della pipa per me un must. Un ingrediente indispensabile perché andava ad arricchire e rendere più interessanti le mie mixture e rendeva le mie sessioni molto piacevoli. Con l’avvento dello svapo ho scoperto di apprezzarlo anche in purezza. La sua complessa gamma aromatica, la sua rude schiettezza mi rapisce e me ne fa apprezzare ogni singola svapata. Ma il “gaudium magnum” continua a darlo nelle mixture, English Mixture in primis. Ormai viene utilizzato largamente in combinazione con aromi alla frutta e con creme, dimostrando che la sua versatilità non si sofferma solo al mondo dei tabacchi, ma strizza l’occhio anche a chi il tabacco schietto non riesce proprio a digerirlo. Trovo assolutamente ottima la combinazione del Latakia con frutta non eccessivamente dolce, ad esempio con la Pera.”

Le considerazioni di Flavio:

“Il Latakia non è per tutti, e non deve esserlo! Questo tabacco racchiude in se sapori molto forti e per me è il top del top.

Ricordo ancora il giorno che provai per la prima volta il Latakia della tabaccheria, fu lo stesso giorno in cui buttai nel secchio l'ultimo pacchetto di sigarette dicendo “ok voi non servite più, ho trovato il sapore che cercavo” permettetemi questo piccolo aneddoto.

Ad ogni modo, questo tabacco è qualcosa di unico, avvolge completamente le tue papille gustative andando a toccare ogni lato del palato, io adoro svaparlo in purezza, ma è anche presente in moltissimi blend che svapo abitualmente, riesce ad accostarsi a qualsiasi altra sapore arricchendolo.” 

Di Alessio Cona & Flavio Ceccanti

prossima puntata 8 Settembre 2018

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