Sali e T'abacchi: 3° Puntata: Il Cavendish (Sapori e profumi - Video)

3° puntata del 24-03-2018: Degustazione  del cavendish, punti di vista ed opinioni, profumi e sapori di questo incredibile tabacco.

black cavendish la tabaccheria

Dopo esserci avventurati nella storia e nella produzione del Cavendish oggi finalmente lo degusteremo, così da potervi esprimere, attraverso una descrizione oggettiva e due punti di vista differenti, quelli che sono i profumi ed i sapori di questo incredibile tabacco “da svapo” .

Per questa sessione utilizzeremo il Black Cavendish della Tabaccheria, che a nostro dire risulta essere il più equilibrato tra gli estratti organici presenti sul mercato.

In fase olfattiva permea un piacevole odore di tabacco incombusto sottolineato da note fruttate e accentature di resine legnose.

Allo svapo, in prima linea, la dolcezza amabilmente “secca” prepara la lingua ad una vellutata marmellata di albicocca per lasciare in seconda battuta spazio a calde note di spezie eleganti, quali macis, noce moscata e mirra. Non meno importanti le note minerali in fase retrogustativa, che ai palati più sensibili può ricordare l’idea del salato.

Un tabacco di un’immediata comprensione, che va ad accogliere tra le sue grazie i vapers che si avvicinano ai tabacchi da svapo per la prima volta ma anche chi i tabacchi li ama da sempre. Nello schema iconografico realizzato dallo Chef Alessio (in alto)  possiamo trovare l'analisi sensoriale con la sua relativa curva di gradimento.

La nostra prova del Cavendish

Come detto precedentemente utilizzeremo come “metro di Misura” il Black Cavendish della Tabaccheria. Dopo avervi dato precedentemente tutti i parametri generici sul tabacco oggi vi proponiamo quelle che sono le nostre personali considerazioni.

Alessio:

“ Le note primarie annusando l’estratto si esprimono in un delicato odore di cuoio fresco, l’odore dolce di miele ed una nota aromatica speziata, a me porta alla memoria l’elicriso delle spiagge tirreniche.

Il vapore che si sprigiona, al naso restituisce amplificandolo, l’odore dolcemente mieloso, note fruttate tra le quali il dattero, l’albicocca essiccata, note balsamiche di mirra e legni resinosi.

Allo svapo, la piacevole nota dolce/secca prepara la bocca ad un connubio di frutta essiccata riconducibile in franchezza al dattero, all’albicocca che a fine inalazione diventa quasi una marmellata. La persistenza in fase di espirazione è notevole, accompagnata dalle note secondarie donate dalla barriccatura: il legno resinoso, note speziate riconducibili a noce moscata, macis, pepe bianco. Sono presenti preziose ombreggiature minerali che donano sapidità al tutto, racchiudendo l’armonia in un cerchio vibrante e assoluto.”

Flavio:

“ Svapando il Black Cavendish la prima sensazione che trovo è quella di un tabacco leggermente salato, sicuramente non dolce.

Proseguendo nella svapata il bouquet di aromi va a sbocciare permettendo fin quasi di sentire il sapore delle assi in cui le foglie vengono barricate.

E' interessante notare che dopo i primi tiri il gusto salato va ad amalgamarsi con il retrogusto dolce creando un'ottima armonia tra i due sapori rendendo il Black Cavendish un amabile all day.“
Ed anche per questa pagina della rubrica Bacco & Tabacco è tutto.
Nel prossimo articolo vi proporremo alcuni blend da poter realizzare con il Black Cavendish, e come sempre, utilizzeremo gli estratti La Tabaccheria.

Di Alessio Cona & Flavio Ceccanti

prossima puntata 31 marzo 2018

Sali e T'abacchi: 3° Puntata: Il Cavendish (Sapori e profumi - Video)

Sali e T'abacchi: 3° Puntata: Il Cavendish (Sapori e profumi - Video)

3° puntata del 24-03-2018: Degustazione  del cavendish, punti di vista ed opinioni, profumi e sapori di questo incredibile tabacco.

black cavendish la tabaccheria

Dopo esserci avventurati nella storia e nella produzione del Cavendish oggi finalmente lo degusteremo, così da potervi esprimere, attraverso una descrizione oggettiva e due punti di vista differenti, quelli che sono i profumi ed i sapori di questo incredibile tabacco “da svapo” .

Per questa sessione utilizzeremo il Black Cavendish della Tabaccheria, che a nostro dire risulta essere il più equilibrato tra gli estratti organici presenti sul mercato.

In fase olfattiva permea un piacevole odore di tabacco incombusto sottolineato da note fruttate e accentature di resine legnose.

Allo svapo, in prima linea, la dolcezza amabilmente “secca” prepara la lingua ad una vellutata marmellata di albicocca per lasciare in seconda battuta spazio a calde note di spezie eleganti, quali macis, noce moscata e mirra. Non meno importanti le note minerali in fase retrogustativa, che ai palati più sensibili può ricordare l’idea del salato.

Un tabacco di un’immediata comprensione, che va ad accogliere tra le sue grazie i vapers che si avvicinano ai tabacchi da svapo per la prima volta ma anche chi i tabacchi li ama da sempre. Nello schema iconografico realizzato dallo Chef Alessio (in alto)  possiamo trovare l'analisi sensoriale con la sua relativa curva di gradimento.

La nostra prova del Cavendish

Come detto precedentemente utilizzeremo come “metro di Misura” il Black Cavendish della Tabaccheria. Dopo avervi dato precedentemente tutti i parametri generici sul tabacco oggi vi proponiamo quelle che sono le nostre personali considerazioni.

Alessio:

“ Le note primarie annusando l’estratto si esprimono in un delicato odore di cuoio fresco, l’odore dolce di miele ed una nota aromatica speziata, a me porta alla memoria l’elicriso delle spiagge tirreniche.

Il vapore che si sprigiona, al naso restituisce amplificandolo, l’odore dolcemente mieloso, note fruttate tra le quali il dattero, l’albicocca essiccata, note balsamiche di mirra e legni resinosi.

Allo svapo, la piacevole nota dolce/secca prepara la bocca ad un connubio di frutta essiccata riconducibile in franchezza al dattero, all’albicocca che a fine inalazione diventa quasi una marmellata. La persistenza in fase di espirazione è notevole, accompagnata dalle note secondarie donate dalla barriccatura: il legno resinoso, note speziate riconducibili a noce moscata, macis, pepe bianco. Sono presenti preziose ombreggiature minerali che donano sapidità al tutto, racchiudendo l’armonia in un cerchio vibrante e assoluto.”

Flavio:

“ Svapando il Black Cavendish la prima sensazione che trovo è quella di un tabacco leggermente salato, sicuramente non dolce.

Proseguendo nella svapata il bouquet di aromi va a sbocciare permettendo fin quasi di sentire il sapore delle assi in cui le foglie vengono barricate.

E' interessante notare che dopo i primi tiri il gusto salato va ad amalgamarsi con il retrogusto dolce creando un'ottima armonia tra i due sapori rendendo il Black Cavendish un amabile all day.“
Ed anche per questa pagina della rubrica Bacco & Tabacco è tutto.
Nel prossimo articolo vi proporremo alcuni blend da poter realizzare con il Black Cavendish, e come sempre, utilizzeremo gli estratti La Tabaccheria.

Di Alessio Cona & Flavio Ceccanti

prossima puntata 31 marzo 2018