5° puntata del 07-04-2018: Su concessione reale di Re Carlo I d'Inghilterra, Cecil Calver promosse la cultura del tabacco nella nuova colonia Inglese del Maryland.

Nuovo appuntamento, amici del tabacco, oggi parleremo del Maryland!

La storia ha inizio nel vecchio continente, alla corte di Londra.

Su concessione reale di Re Carlo I d'Inghilterra, Cecil Calver promosse la cultura del tabacco nella nuova colonia Inglese del Maryland.

Arrivato sull'isola di St. Clement nel marzo del 1634, Calver acquistò la terra dai nativi americani. Subito iniziò la produzione del tabacco nell'odierna città di St. Mary, alla quale contea appartiene a tutt'oggi la più longeva coltura continua di tabacco, cosa che in quel periodo storico nessuno stava facendo in nessuna colonia.

Costruire un'economia del tabacco non è stato tuttavia un compito facile. I coloni mancavano di tradizioni agrarie o conoscenze di come coltivare o elaborare questo nuovo raccolto.

I coltivatori inizialmente cercarono di curare le foglie ponendole sotto uno strato di paglia, ma presto scoprirono che la polimerizzazione all’aria dava vita ad un prodotto di gran lunga migliore.

Inizialmente optarono per asciugare le foglie all'aria appendendo ognuna di esse ad un filo. Un approccio così laborioso che ha lasciato il posto, nel 1650 ad un metodo meno meticoloso, ma più efficacie; appendere in verticale l’intera pianta su dei pali in legno.

Questa tecnica, è il metodo ancora attualmente usato dai coltivatori di tabacco del Maryland.

L'esperienza ha anche insegnato ai coloni come coltivare il tabacco in modo più efficiente.

Verso il 1670, le tecniche migliorate portarono da 5000 a oltre 7000 singole piante di tabacco in produzione trimestrale, rendendo quindi necessario l’ausilio di manodopera aggiuntiva, gli schiavi africani.

In seguito alla dichiarazione di "Stato Libero" il Maryland potè commerciare con tutta l'europa i propri prodotti. Al contrario della Virginia, in quanto ancora colonia britannica e quindi legata al commercio solo con la madre patria. Esportando la loro varietà di tabacco nel vecchio continente, la tipologia Maryland, venne essenzialmente etichettata come "tabacco da esportazione"; esso era particolarmente apprezzato per il suo colore chiaro e l'ottimo fattore di combustione che donava ai blend da pipa.

Il  Maryland nasce da una varietà particolare di semi, l'Orinoco, che nel 1859, secondo il censimento degli Stati Uniti, tutte le contee del Maryland del Sud avevano una prominente coltura.

Nel 1950 a causa dell'urbanizzazione delle contee le colture presenti quasi ovunque vennero riallocate nella Charles County.

Ed anche per questo Sabato è tutto gente! Nella prossima puntata affronteremo nel dettaglio la coltivazione e la produzione del Maryland, mentre in quello successivo parleremo del gusto, per finire con un consiglio sui blend!

Di Alessio Cona & Flavio Ceccanti

prossima puntata 14 aprile 2018